"Treviglio e i trevigliesi saranno costretti a subire un indegno spettacolo con la manifestazione del gay pride: una vergognosa ‘baracconata’ che offende i valori tradizionali e nello stesso tempo scredita e ghettizza gli omosessuali". Cosi’ il consigliere regionale della Lega Nord, Roberto Pedretti, interviene sul ‘Gay Pride’ che si terra’ domani a Treviglio, in provincia di Bergamo, e chiede le dimissioni del sindaco. "Penso che dovrebbe dimettersi. Avrebbe potuto contrastare il Gay pride, ma non l’ha fatto, consentendo questo tipo di manifestazione si e’ posto contro i principi e l’etica morale dei trevigliesi".
Per Pedretti "I cittadini non saranno liberi di circolare per il proprio paese senza poter evitare di vedere scene di squallido profilo. Oltre al disgustoso spettacolo che sara’ messo in scena per le vie di Treviglio, saremo costretti a subire lezioni di tolleranza da coloro che usano il gay pride per sottolineare il proprio livore verso chi difende i valori di una societa’ storicamente fondata sulla famiglia composta da uomo e donna".
"Come esponente della Lega Nord – continua – non posso che ribadire il rispetto di orientamento sessuale di ogni individuo, purche’ non si travalichi in una richiesta di pari condizioni rispetto a una famiglia tradizionale. Ritengo assurda l’istanza da parte di coppie omosessuali di poter crescere figli come in una normale famiglia poiche’ rischia di minare irrimediabilmente i fondamenti stessi della nostra civilta’. L’ostentazione di una diversita’ sessuale, esasperata da rappresentazioni che violano ogni minimo senso del pudore deve essere condannata senza possibilita’ di appello". La manifestazione, conclude Pedretti "porra’ sotto una luce distorta una citta’ in cui e’ forte il sentimento della famiglia".
