Diventa facoltativa l’indicazione nella carta di identita’ della propria volonta’ sull’espianto degli organi in caso di morte. In Aula al Senato e’ stata infatti modificata questa previsione del maxi-emendamento al milleproroghe frutto, secondo il presidente della commissione Affari Costituzionali del Senato Vizzini di un errore materiale da parte del governo nella scrittura del testo. ”L’obbligatorieta’ – spiega Vizzini – non sarebbe stata costituzionale”.
Espianto degli organi: diventa facoltativa l’indicazione nella carta d’identità
11 febbraio 2010 - 16:39
Roberto Rizzuto
