"Il dato incontrovertibile è l’affermazione di quella compagine politica che tutti al momento identificano come Pdl Sicilia", cioé "la parte del Pdl siciliano che ha scelto di seguire un preciso percorso, politico ed istituzionale, che ha come sua ultima ed unica meta proprio la Sicilia". Lo dice Gianfranco Micciché, all’indomani della tornata elettorale amministrativa che ha coinvolto diversi Comuni siciliani. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri ha scelto il proprio blog ‘Sud’ per compiere una prima analisi del voto. "Un percorso – scrive Micciché – che, con queste elezioni, ha segnato delle tappe importanti. A Mussomeli, dove venerdì scorso ho chiuso la campagna elettorale, il nostro candidato ha vinto al primo turno e la nostra lista ‘Sicilia x Mussomeli’ ha sfiorato il 10 per cento dei consensi". "A Gela – prosegue – la nostra lista ‘Sicilia pensiero libero’ ha superato il 10 per cento, ottenendo ben 4 consiglieri comunali. Abbiamo poi conquistato i comuni di Trabia, Villalba, Godrano, Collesano, Lascari, Scillato, Pantelleria e Gibellina. A Misilmeri la nostra lista ‘Alleanza azzurra’ ha piazzato un consigliere comunale, laddove il Pdl ‘ortodosso’ non è riuscito a raggiungere il quorum del 5 per cento, quindi è rimasto fuori dal Consiglio comunale". "Stessa cosa a Milazzo, dove – spiega Micciché – il co-coordinatore del partito in Sicilia, Domenico Nania, ha lavorato per presentare diverse liste civiche, ma incomprensibilmente ha trascurato la lista principale, quella col simbolo del partito, che infatti non ha raggiunto il quorum. E ancora, a Enna, l’asse Pdl ‘ortodosso’-Mpa ha preso 4 consiglieri, 2 a testa: lo stesso numero di consiglieri raggiunto dalla sola nostra lista e inoltre il candidato a sindaco, Maria Teresa Montalbano, che abbiamo sostenuto, raggiungendo l’ottima cifra del 15 per cento dei voti, s’impone come un interlocutore di peso con la quale tutti gli altri dovranno d’ora in poi confrontarsi".
Micciché ha ricordato anche gli "ottimi" risultati di "Carini, dove la nostra lista ha preso più di 1.300 voti, piazzando due consiglieri comunali; ma anche San Mauro Castelverde, dove il nostro giovane candidato a sindaco – aggiunge – non ce l’ha fatta per pochissimo, ma ha portato in consiglio ben 5 elementi". Per Micciché questi dati dimostrano come "il nostro progetto politico è vivo più che mai, perché si nutre di quella linfa vitale che è la fiducia dei siciliani; e noi da questo test elettorale usciamo rinvigoriti e più ottimisti che mai". "Tuttavia, questi dati – continua – devono far riflettere, spero proprio che qualcuno lo faccia, sulla crisi d’identità e organizzativa di un Pdl ‘ortodosso’, che non ha inciso, pur presentandosi con le insegne del maggior partito del Paese".
