Alessandro Bisconti

E’ morto il deputato regionale siciliano dell’Udc Salvatore Cintola. A darne notizie è il gruppo parlamentare dello scudo crociato all’Ars. Cintola, che proprio ieri aveva compiuto 69 anni, si è spento a causa di un male incurabile. Al parlamentare deceduto subentrerà Mario Parlavecchio, primo dei non eletti nella lista Udc nel collegio di Palermo.

 

LA CARRIERA POLITICA. In politica dagli anni Novanta, Cintola è sempre stato al centro di vicende giudiziarie che però non hanno mai portato a condanne. Nel ’96 venne eletto all’Assemblea regionale siciliana col partito socialista – Sicilia e poi aderì al Cdu e venne rieletto all’ Ars nel 2001. Nel 2004 venne nominato assessore regionale al Bilancio nel governo di Totò Cuffaro. Nel 2006 fu rieletto all’Ars nelle liste dell’Udc.

 

Alle politiche del 2008 venne eletto sempre con lo scudo crociato al Senato dopo che Antonello Antinoro optò per l’Assemblea siciliana. Quando quest’ultimo venne eletto al parlamento europeo dimettendosi dall’ Ars Cintola lasciò il Senato tornando all’Ars. Nel giugno scorso il segretario dell’Udc Lorenza Cesa decise la sospensione di Cintola dal partito (chiedendone l’espulsione) perché un’indagine su un giro di spaccio di cocaina lo vedeva tirato in ballo come consumatore. Nel 2007 uscì indenne da un’inchiesta per concorso esterno in associazione mafiosa.

 

LE REAZIONI. "Con commozione esprimo il mio personale cordoglio e quello dell’intero gruppo parlamentare dell’Udc ai familiari del collega Salvatore Cintola, deceduto a Palermo nel Policlinico universitario di Palermo dov’era ricoverato da qualche settimana per le conseguenze di un male incurabile". Lo dice Rudy Maira, capogruppo Udc all’Ars. "Totò Cintola è stato un protagonista della vita politica siciliana – aggiunge – e ha servito con dignità le istituzioni regionali ricoprendo anche la carica di assessore al Bilancio. Con lui ho avuto anche qualche screzio dialettico, ma ho sempre apprezzato il suo acume politico e la viva intelligenza che era riscontrabile anche nei suoi numerosi interventi. Nel Parlamento regionale ha sempre dimostrato di muoversi con assoluta competenza: era un leone d’Aula. Mi mancherà moltissimo, così come mancherà al nostro partito. Addio caro collega".