Enzo Bonsangue

"Se la situazione dovesse precipitare per un conflitto interno al centrodestra, cio’ aprirebbe le porte ad alleanze inedite e far nascere qualcosa di nuovo". Lo sostiene in una intervista alla "Stampa" il vice presidente della commssione Antimafia e deputato finiano, Fabio Granata, che aggiunge: "continuo a sperare che Berlusconi approfondisca una piattaforma coerente al programma di governo sulla quale intavolare un accordo di fine legislatura, tenendo presente che i contenuti devono essere condivisi".

 

Per Granata "Berlusconi deve ammettere di aver sbagliato gli ultimi passaggi, altrimenti dovra’ assumersi la responsabilita’ di portare il paese alle urne". In un altro passaggio dell’intervista Granata spiega di non aver preclusioni intema di alleanze. "In uno scenario nuovo si dovra’ partire da un programma che rappresenti il nostro elettorato su tre capisaldi: legalita’ e questione morale; coesione sociale del Paese, con un federalismo solidale tra le regioni, unita’ della nazione come valore indissolubile. Se salta il bipolarismo, su questi punti e’ possibile trovare un’intesa con chi ci sta". "Credo sia nella logica delle cose -conclude- che in quel caso non potremo allearci con chi ci ha cacciato. Certo, l’auspicio e’ che il bipolarismo si salvi".