Il governo non arrivera’ a fine legislatura, ribadisce il segretario del Pd Bersani giunto a sorpresa al Meeting di Cl. Una analisi che ‘prescinde da questo agosto vergognoso, ma va piu’ a fondo. Il governo non ce la puo’ fare. Non saprei quando ma il disfacimento e’ profondo’. Sulle possibili alleanze ‘non ho sentito dei no, ho sentito semmai un sacco di si’: cosi’ tanti che non me li aspettavo neanche io. E da tutti i lati’.
"Sto parlando – spiega – di una alleanza elettorale per tutte le forze che dovranno partecipare al nuovo Ulivo. Ma da li’ noi dovremo far partire un appello a tutte le forze che hanno una certa idea di democrazia e che sono preoccupate di una piega plebiscitaria. ‘Io voglio francamente un’altra Italia. Vorrei un’Italia che riprendesse la spinta e la fiducia di poter crescere con spirito civico; per arrivare a quello, temo che il passaggio inevitabile sia lasciarsi alle spalle Berlusconi. Quando dico temo, lo dico ovviamente per lui…’. ‘Noi faremo in modo – chiarisce Bersani – di predisporre un’alternativa che solleciti tutte quelle forze che hanno una certa idea della nostra democrazia. Dobbiamo capire se dobbiamo prendere una piega di tipo populistico o se dobbiamo rinnovare le Istituzioni stando nel solco della Costituzione’. Piu’ di un nuovo Ulivo ‘ci vuole un nuovo popolo. E lo troviamo, state tranquilli’. Nella parola Ulivo, c’e’ un patto forte di forze politiche che credono anche nell’esigenza di riorganizzare strutturalmente il campo del centrosinistra semplificandolo. E’ l’idea di forze politiche che si mettono al servizio di una riscossa civica’.
