"Non stiamo trattando con l’Udc, non li abbiamo mai incontrati. L’unica sede d’incontro e’ il Parlamento regionale. Non ce ne sono altre…". Lo ha detto il capogruppo del Pd all’Assemblea regionale siciliana Antonello Cracolici, commentando cosi’ le indiscrezioni giornalistiche su un eventuale ‘avvicinamento’ tra il Pd e l’Udc, entrambi all’opposizione in Sicilia.
"La posizione dell’Udc e’ decisamente diversa dalla nostra". E parlando dell’espulsione del deputato regionale Riccardo Savona dal partito, perche’ aveva difeso la Finanziaria approvata di recente e ostacolata dall’Udc, Cracolici ha detto: "Ho sempre rispetto per le decisioni degli altri partiti. Prendo comunque atto che l’Udc ha voluto mandare un segnale di radicalizzazione dello scontro interno".
“Con riferimento alle parole dell’on Antonello Cracolici che dichiara urbi et orbi di non avere intavolato alcuna trattativa con l’UDC mi preme sottolineare che l’UDC non lo ha mai cercato, per la semplice ragione che lui non costituisce un interlocutore politico. Non sappiamo quindi a che titolo intervenga sulla questione posta dal nostro segretario on Saverio Romano circa la necessità di un governo delle larghe intese che salvi la Sicilia dal baratro. Forse l’on Cracolici – che ha ufficializzato in Parlamento il ribaltone votando la finanziaria di Lombardo e decretando il tradimento ufficiale del voto popolare – teme che l’UDC voglia inserirsi nella politica dell’inciucio, che non ci appartiene e che gli lasciamo per intero. Attendiamo comunque che il segretario regionale del PD on Giuseppe Lupo batta, prima o poi, un colpo”.
