"Io spero che finita la tornata elettorale di marzo si parta immediatamente con un disegno di riforme partendo da ciò che ha una larga condivisione". Lo ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini oggi a Marina di Pietrasanta presentando il suo libro ‘Il futuro della liberta”, al Caffé della Versiliana.
"Cominciamo a fare la riforma del Parlamento – ha aggiunto – che comporta anche la riduzione dei parlamentari". ”Se domani il Parlamento approvasse, con il voto di tutti una leggina di poche righe in cui si afferma che chi e’ stato condannato con sentenza definitiva per reati contro la pubblica amministrazione, non si puo’ candidare per cinque anni, la pubblica opinione direbbe: meno male. Ovvero reagirebbe positivamente. Le istituzioni poi guadagnerebbero un tassello di fiducia in piu’ ”.
Lo ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini rispondendo ad una domanda sulle misure che la politica dovrebbe prendere contro la corruzione nel corso della presentazione del suo libro ‘Il futuro della liberta’ ‘, al caffe’ della Versiliana. ”Questa leggina non risolverebbe del tutto la questione – ha aggiunto Fini – perche’ il problema e’ come si arriva a gestire la cosa pubblica. Questa e’ una grande questione. La questione non la risolveremo del tutto ma qualche antidoto si puo’ dare. Ce ne sono tanti di antidoti: uno e’ la certezza dei tempi in cui si viene giudicati”.
