Ignazio Panzica

PARTE DA OGGI 18 giugno ALLE ORE 14.00, su SICILIAINFORMAZIONI.COM UNA PETIZIONE POPOLARE, VIA WEB, CHE OSPITIAMO, PER CONSENTIRE AI CITTADINI DI PALERMO DI POTER FIRMARE, PER STRAPPARE ALLA NUOVA AMMINISTRAZIONE DELL’AMIA 4 IMPEGNI CHE NON COSTANO NULLA, MA CHE POTRANNO PROTEGGERE I PALERMITANI DA NUOVI CASI DI SPERPERI FINANZIARI A DANNO DEI LORO QUATTRINI, CONTRIBUENDO AD UN MODELLO DI GESTIONE AZIENDALE DELL’AMIA CHE NON CONTEMPLI PIU’ LA EVENTUALITA’ DI FAR AFFOGARE I CITTADINI TRA LE PUZZE DELLE MONTAGNE DEI RIFIUTI PER STRADA.

 

Cittadini di Palermo, che hanno il sacrosanto diritto di sapere come e perché si è creato nelle casse dell’AMIA un “buco” di oltre 150 milioni di euro. I cittadini, che Pagano la TARSU hanno diritto di sapere chi sono i capaci e chi gli incapaci, chi sono gli onesti e chi i farabutti, su chi si può contare, e su chi non si deve contare. Quale sarà il futuro dell’AMIA. La Democrazia è questa : non nascondere nulla alla gente e portare rispetto nell’uso del denaro pubblico di tutti.

Il blocco politico sociale ed i partiti (PD, MPA, IDV, UN’ALTRA STORIA) che hanno vinto la battaglia in consiglio comunale contro CAMMARATA, dicendo NO! ad un nuovo aumento della TARSU, adesso, chiedono ai cittadini, insieme alla CGIL ed a SICILIAINFORMAZIONI.COM, di firmare la Petizione popolare via WEB presente nella prima pagina del nostro quotidiano on line. Cliccate, e poi sottoscrivete il modello di adesione alla Petizione. Se firmeremo in decine di migliaia non potranno far finta di nulla, dovranno tenere conto delle esigenze e delle opinioni dei cittadini, gli unici proprietari dell’AMIA. E ci spiace se al SOR CAMMARATA ed ai suoi amichetti questa Petizione non farà piacere.

I cittadini hanno il diritto ed il dovere di conoscere i volti e le idee dei “magnifici quattro” capogruppo che in Consiglio Comunale hanno presentato 1200 emendamenti contro la proposta di Cammarata, presidiando per quindici giorni, ininterrottamente l’aula, sconfiggendo l’ipotesi di un nuovo aumento della TARSU:

 

ANTONELLA MONASTRA

DAVIDE FARAONE

FABRIZIO FERRANDELLI

MIMMO RUSSO

 

 LE INTERVISTE: