Ignazio Panzica

Aumento Tarsu del 75% del 2006: Cammarata lo ripristina d’autorità, punto e a capo. Ieri mercoledì pomeriggio, in gran segreto, il Sindaco ha riunito la Giunta ed ha fatto approvare, in un vero e proprio blitz, la riconferma dell’aumento della Tarsu (la tassa rifiuti urbani) del 75% dal 2006 sino ad oggi. Alla faccia del TAR Sicilia.

 

Ma come – vi chiederete voi – approva l’aumento di una tassa, riprovandoci, con un deliberato di Giunta? E per di più, passando sopra, ridendo, ad una specifica pronuncia del TAR Sicilia ed alle sue ineccepibili motivazioni giuridiche? L’origine di questa nuova “furbata” di Cammmarata, ce la spiega un amico del Sindaco, che riferisce di una certa sentenza del TAR Friuli, probabilmente, confermata dal Consiglio di Stato, che consentirebbe il superamento delle principali motivazioni (ndr. la giunta non poteva; la mancanza di gradualità, etc) ostative sollevate nella sentenza del TAR Sicilia che aveva dato torto al Sindaco.

 

Cosa accadrà adesso è difficile prevederlo. Perché Cammarata, in un colpo solo, prende di petto – sfida – sia i consiglieri comunali (compresi i suoi “fedeli” del PDL-ufficiale) che i cittadini palermitani. Entrambe le categorie, palesemente contrarie a qualunque aumento di tasse comunali, specie dopo lo scandalo del consumato maxi buco di bilancio dell’AMIA per centinaia di milioni di euro.

 

Dice Mimmo Russo, capogruppo MPA: “Il Sindaco non può continuare a trattare il Consiglio comunale come una congrega di imbecilli o di servitori. Fino a che punto può, in modo ripetuto e reiterato, violare così tante volte di seguito la legge? Palermo è realmente in pericolo, l’unica via di salvezza è che Cammarata se ne vada subito! Ogni giorno di più con lui Sindaco, rischiamo di subire un nuovo disastro”.

 

Ci capita di chiedere al consigliere Manfredi Agnello (Pdl-Sicilia), come si può commentare questa ennesima, incredibile, “pensata” del Sindaco? Il consigliere, grande amico di Micciché, ci guarda con smarrimento, prende fiato per risponderci, ma gli viene solo di allargare le braccia, sconsolatamente, e scuotendo la testa, sibila: “È una assurdità tale, che non si riesce proprio a commentarla”.

 

Ma non è finita. Volete sapere l’aneddoto paradossale? Questa delibera di riaumento della Tarsu, Cammarata l’ha esitata, un attimo dopo, aver formalmente annullato la precedente (e già contestatissima) delibera di raddoppio dell’addizionale comunale IRPEF (dallo 0.40 allo 0.80) per l’anno 2009. C’è veramente da chiedersi: ma al Sindaco cosa passerà per la testa?