Salvatore Parlagreco

”Sono stato il primo per la questione annosa dei fondi Fas alla Sicilia a criticare il ministro Tremonti, ma oggi sento di esprimere la mia solidarietà a un ministro che non può essere la vittima di tutti i mali del nostro Paese”. Lo dice Michele Cimino, assessore regionale all’Agricoltura della Sicilia, che aggiunge: ”E’ da apprezzare la politica di rigore del ministro Tremonti, anche se credo sia arrivato il momento di accelerare la spesa con una particolare attenzione al Sud per creare l’omogeneizzazione del Paese Italia”.

 

La dichiarazione di Cimino non è solo un gesto di solidarietà verso Tremonti, ma qualcosa di più, perché Cimino è uno degli uomini di punta dell’area Miccichè. Il sottosegretario siciliano proprio due giorni or sono, in una intervista aveva criticato il governo, definendolo un monocolore leghista. A queste conclusioni Miccichè è arrivato perché ritiene che il ministro dell’Economia assuma decisioni dettate dalla sua stretta collaborazione con la Lega Nord.

 

Nella polemica che ha visto Tremonti al centro delle critiche di un vasto schieramento della maggioranza, il “leghista” Tremonti è stato difeso a spada tratta dal leader lumbard Umberto Bossi. Nei confronti di Tremonti, Miccichè ha avuto parole dure sia nella stagione dei fondi Fas sia in altre occasioni. La dichiarazione di Cimino, dunque, potrebbe costituire una presa di distanza da parte dell’assessore al Bilancio nei confronti del leader della sua corrente siciliana.

 

E’ possibile, comunque, che la solidarietà a Tremonti sia stata dettata dalle preoccupazioni – analoghe a quelle di Tremonti – che Cimino sente acutamente. L’esternazione a favore di Tremonti, comunque, ha posto delle domande, alle quali probabilmente lo stesso Cimino risponderà nelle prossime ore.