Non votare chi accetta voti di provenienza mafiosa o chi utilizza la propria carica per elargire privilegi personali; votare chi è coraggioso e responsabile.
Sono alcune delle indicazioni del decalogo del ‘buon elettore’ realizzato a forma di ‘santino’ dall’associazione civile Cittainsieme di Catania.
Si invita a non votare chi ha condanne penali o è rinviato a giudizio, chi è stato assenteista, accumula cariche ed è voltagabbana.
Si auspica il voto, invece, per il candidato che è coraggioso, responsabile e coerente che consente di votare con speranza.
Il decalogo del ‘buon elettore’ di Cittainsieme riguarda anche i partiti. Non votare quelli che, oltre ai requisiti citati per i candidati, presentano amici degli amici e sistemano i ‘trombati’ in aziende pubbliche.
Per l’associazione bisogna invece votare quel partito che, dimostrandolo con i fatti, mette al centro del suo programma e della sua azione quotidiana il bene di tutti e la pulizia nella politica.
Cittainsieme invita gli elettori "a riflettere e andare a votare".
"Il politico corrotto – si legge nel ‘santino’ – ha bisogno del cittadino da corrompere; il politico onesto, capace, competente ha bisogno di te".
Per "fare fronte all’emergenza caro vita occorrono degli specialisti": è la motivazione con la quale 12 associazioni di consumatori chiedono ai candidati alla presidenza della Regione Siciliana, Anna Finocchiaro e Raffaele Lombardo, di "dare un segnale forte ai cittadini nominando tra i propri assessori almeno un rappresentante dei consumatori".
"Questa richiesta – è spiegato in una nota congiunta – nasce dal fatto che il prossimo Governo regionale dovrà necessariamente battersi contro le speculazioni e il carovita, in favore di tutti i consumatori siciliani che attualmente vivono una situazione economica estremamente negativa. Nel prossimo Governo, quindi, devono essere inseriti soggetti che nel corso degli anni si sono battuti per gli interessi degli utenti, e che possono fornire un contributo concreto rappresentando con grande e reale competenza le istanze dei consumatori siciliani".
Le 12 associazioni chiedono inoltre ai due candidati governatori di "prevedere nel programma l’istituzione di un organo forte ed incisivo munito di poteri efficaci ed effettivi che possa contrastare la speculazione dei prezzi".
Queste le associazioni che hanno sottoscritto l’appello: Codacons, Consambiente associazione tutela utenti servizi telefonici, Associazione per la difesa dei diritti civili della scuola, Associazione utenti turistici sportivi e della multiproprietà, Associazione tutela utenti informazione stampa e diritti d’autore, Associazione tutela utenti servizi finanziari bancari e assicurativi, Associazione utenti del trasporto aereo marittimo e ferroviario, Associazione per la tutela dei diritti del malato-Articolo 32, Associazione utenti dei servizi radiotelevisivi, Associazione utenti autostrade, Associazione utenti servizi civili.
