Elena Sorci

A quanto apprende l’Adnkronos da fonti vaticane, padre Federico Lombardi avrebbe trascorso ieri oltre due ore a Palazzo Apostolico per predisporre il comunicato stampa approvato dal Papa, con il quale, dopo oltre due settimane di silenzio la Segreteria di Stato ha risposto alle insinuazioni su una responsabilità diretta o indiretta del direttore dell”Osservatore romano’ e dello stesso cardinale Tarcisio Bertone nella vicenda che ha portato alle dimissioni dell’ex direttore di ‘Avvenire’ Dino Boffo il 3 settembre scorso.

 

E’ tutto falso, si tratta di una campagna diffamatoria che colpisce la Santa Sede e lo stesso Pontefice, ha messo nero su bianco la Segreteria di Stato nella nota diffusa nella tarda mattinata di ieri dalla Sala stampa vaticana e predisposta proprio dal portavoce della sala stampa vaticana.

 

Per il portavoce dell’Opus Dei Giuseppe Corigliano, direttore dell’ufficio informazione della Prelatura italiana "ora, la vicenda può dirsi conclusa". Il comunicato della Segreteria di Stato sul caso Boffo, comparso su ‘L’Osservatore Romano’ con l’approvazione e su ordine di pubblicazione di papa Benedetto XVI, "dovrebbe, anzi deve – sottolinea all’ADNKRONOS – mettere la parola fine sulla vicenda. Spero e credo – conclude Corigliano – che si tratti davvero, per tutti i media, dell’ultima puntata".