Sulla polemica che contrappone “la Repubblica” di Palermo e l’Assessore regionale Prof. Gaetano Armao, circa un presunto conflitto di interesse del noto amministrativista che non avrebbe, per tempo, rinunciato ai suoi incarichi di patrocinio legale in procedimenti di suoi clienti contro la Regione siciliana – dopo la pubblicazione di alcuni documenti su “la Repubblica”- riceviamo e pubblichiamo una nota di smentita, inviata al quotidiano, sottoscritta dall’avvocato Tiziana Milana che ha rilevato gli incarichi legali di Armao già il 15 giugno scorso.
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Alla Repubblica-Redazione di Palermo
In merito all’articolo pubblicato ancora l’8 novembre sul quotidiano La Repubblica – Redazione di Palermo, relativamente all’Assessore Gaetano Armao, il sottoscritto Avv. Tiziana Milana precisa che per quanto concerne il giudizio instaurato a difesa della Casa di Cure Cosentino dinnanzi al TAR Palermo (RG. 110/2008), anche in questo caso, come in negli altri giudizi nei confronti dell’amministrazione regionale, patrocinati in origine dal Prof.Avv. Armao, la rinuncia al mandato da parte di quest’ultimo è stata comunicata al cliente, tempestivamente, ed in particolare in data 15 giugno 2009 e che all’udienza del 29 settembre scorso era presente soltanto il sottoscritto quale già codifensore di fiducia della suddetta Struttura, come agevolmente riscontrabile dallo stesso verbale di udienza.
Stupisce, pertanto, l’imprecisione oltre che la diffusione di dati riservati e sensibili di soggetti terzi (imprese e privati).
Sarebbe bastato contattare il sottoscritto per avere tutti i chiarimenti in merito.
Distinti saluti.
