Salvatore Parlagreco

“C’è un grande travaglio nel Pdl, mi aspetto uno smottamento, decine di parlamentari potrebbero uscire dal gruppo ed aprire una falla al punto da costruire un nuovo soggetto politico”.

 

Carmelo Briguglio, coordinatore di Fli in Sicilia, vice capogruppo vicario alla Camera, si aspetta grosse novità da un giorno all’altro.

 

Intervistato da Sky 24, infatti, illustra le sue previsioni con chiarezza, facendo intendere di essere a conoscenza di informazioni ignote ai più.

 

“Si potrebbe costruire un nuovo soggetto politico, la falla potrebbe allargarsi”, spiega Briguglio. “In tal caso potrebbe nascere il nuovo governo senza ribaltoni”.

 

Briguglio riflette anche sulle scelte delle opposizioni, segnalando il senso di responsabilità finora avuto in occasione del voto sul rendiconto dello Stato.

 

“Le opposizioni non approvano mai il rendiconto dello stato, stavolta l’abbiamo praticamente fatto per senso di responsabilità”, sottolinea il vice capogruppo. “Ma il prossimo appuntamento è il più delicato, la legge di stabilità, cui daremo il nostro contributo appena saremo nelle condizioni di valutare il maxiemendamento. Ancora, tuttavia, non abbiamo notizie della patrimoniale e di efficaci misure anti-evasione fiscale. Chi ha di più deve pagare di più, Su questo non ci sono dubbi”.

 

Il dopo-Berlusconi, infine. Briguglio si schiera a favore di un governo di transizione affidato ad un tecnico che rassicuri i mercati e dia risposte certe all’Europa. Le manovre sono state bruciate finora dall’assenza di credibilità e lo spread è cresciuto per le stesse ragioni. Il compito di portare l’Italia fuori dalla tempesta non può essere assegnato al governo in carica”.