Alessio Ferlazzo

Le dimissioni sono ”sul tavolo del presidente Berlusconi. Gli ho detto, presidente quando vuole, lei mi chiama e faccio le valigie in un minuto”. Cosi’ in una intervista al Sole 24 Ore il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, che in un colloquio anche con il Giornale punta il dito contro ”il tritacarne” che si e’ messo in moto attorno all’inchiesta che lo coinvolge, ma, dice, ”non permettero’ a nessuno di trascinare nel fango me e con me le migliaia di uomini e donne della Protezione Civile”. ”Contro di me non c’e’ nulla – afferma – nessuna prova, solo illazioni. Posso dimostrare anche ora, carte alla mano, che sono sempre stato corretto”.

 

”I successi che abbiamo avuto in questi anni – aggiunge – devono aver creato non poche invidie e gelosie. Quando qualche mese fa avevo pensato di lasciare, il motivo era anche questo”. Invece domani tornera’ al lavoro ”per salvare con una ordinanza 2.300 posti di lavoro in Toscana”. E al suo posto e’ rimasto perche’ ”Berlusconi e Letta mi hanno sempre confermato la loro piena fiducia”. Anche se pensa che ”molti abbiano stappato champagne” anche nella maggioranza. Bertolaso si dice ”impressionato e addolorato” dalla richiesta di dimissioni arrivata dal leader del Pd, Pierluigi Bersani, che ”probabilmente deve pagare una sorta di dazio per avere alle prossime regionali una coalizione piu’ ampia del suo partito”. Anche perche’ ”moltissimi parlamentari del Pd” gli hanno mandato messaggi di solidarieta’. Quanto alle polemiche sui poteri della Protezione civile, per Bertolaso ”e’ pura demagogia” pensare che si debba occupare solo delle emergenze:

 

”In un Paese come il nostro dove non ci sono regole funzionanti e procedure arrugginite, alla fine tutti chiamano noi, da destra a sinistra”. Senza la Protezione civile ”non ci sarebbero l’Expo e il passante di Mestre”. E la Protezione civile Spa doveva servire proprio a ”stare tranquilli” e ad ”affidarle i lavori che oggi siamo costretti a dare all’esterno”, oltre a ”regolarizzare” chi ha lavorato nel dipartimento