Legittimo impedimento, Lodo Alfano uno e due, processo breve: "tutte cose complicate ma le gente ha capito cosa c’e’ dietro tutto questo, c’e’ di mezzo Berlusconi, un presidente del Consiglio che non vuol farsi giudicare e tiene ferma l’Italia su questo punto. Il Paese e’ incagliato". Lo ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, intervenendo in aula alla Camera sul legittimo impedimento. Il segretario del Pd chiede al premier Berlusconi "un atto di responsabilita’" perche’ a "affronti a visto aperto da cittadini i suoi problemi" e lasci libero il Parlamento di lavorare per il Paese "che ha in testa ben altre priorita’". Ma, sottolinea Bersani, "noi non udremo quelle parole da statista. Noi sentiremo la solita musica. Ma quale rispetto delle regole! Abbiamo il consenso, fateci governare". Tuttavia, proseguendo in "questa corsa dissennata" tutta mirata ad evitare i processi al premier Berlusconi si crea "un solco nella coscienza del Paese". "Se voi farete questo e chiamerete tutto questo ‘riforme’, voi allungherete ancora di piu’ la gia’ lunga transizione verso una poltica normale. Ma se aveste la forza di rinunciare a tutto questo potrebbe esserci una svolta. Berlusconi potrebbe compiere un atto di responsabilita’ e mettere davanti a se’, l’Italia. Allora, vi dico: volete darcerla, dopo venti mesi che ve la chiediamo, l’occasione di fare un discussione in diretta tv sui problemi reali degli italiani. Ce la volete dare o farci sempre parlare di queste leggi, che noi rifutiamo e a cui -conclude Bersani- voteremo contro".
Bersani attacca il premier “Non vuole farsi giudicare”
03 febbraio 2010 - 18:20
Roberto Rizzuto
