Silvio Berlusconi dice no alla possibilità di un confronto pubblico con il leader dell’ opposizione Pierluigi Bersani. "Non credo che sia opportuno in questo momento", ha spiegato, perché "le dichiarazioni quotidiane di Bersani nei miei confronti ci hanno fatto perdere la fiducia che si possa arrivare a un interscambio produttivo basato sulla realtà".
TUTTI DANNO NUMERI CHE FANNO COMODO – "In queste manifestazioni tutti danno numeri che fa comodo dare, io non voglio entrare nel merito, dico solo che mi sono emozionato nel vedere tante persone e la qualità di queste persone, mi ha riscaldato il cuore". Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, a Bologna per una conferenza stampa, ha risposto così a chi gli chiedeva un commento sui numeri della manifestazione di ieri del Pdl.
SONO RECORDMAN DELLE DEMOCRAZIE OCCIDENTALI – "A chi parla di declino di Berlusconi, dico solo che dopo le elezioni avevo il 68% del consenso, adesso sono sceso al 61%, mentre Sarkozy è al 32%, la Merkel al 40% e Obama al 42%: io sono il recordman delle democrazie occidentali, come si può pensare che un leader al 61% sia in declino?". Questo un passaggio del discorso di Silvio Berlusconi alla conferenza stampa a Bologna in sostegno della candidata alla presidenza della Regione Anna Maria Bernini.
IO CAPOPOPOLO? NON MI DISPIACE – "Non mi dispiace essere definito un capopopolo". Così il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha commentato parlando da Bologna una recente definizione del segretario del Pd Pierluigi Bersani. "Il Popolo della libertà – ha detto Berlusconi – è nato dal basso, dalla gente, i partiti sono stati quasi obbligati ad aderire, abbiamo fatto nascere questa formazione in un anno e abbiamo vinto tutte le elezioni. Le differenze di vedute sono una ricchezza che ci arricchiscono, purché non diventino sterili contrapposizioni: in quel caso sarebbero una malattia".
ASTENERSI E’ VOTARE LA SINISTRA – "Astenersi significa dare un voto alla sinistra". L’ha sottolineato a Bologna il presidente del consiglio Silvio Berlusconi rispondendo a una domanda sul pericolo che le prossime elezioni regionali possano vedere un calo di affluenza. "E’ certamente un pericolo che esiste", ha proseguito il premier aggiungendo che "é obbligatorio e doveroso dare il voto a Lega Nord e Pdl visto quello che fa la sinistra".
TEMI CAMPAGNA ELETTORALE DETTATI DA MAGISTRATURA -"Giornali e tv sono stati intasati da una gragnuola di inchieste della magistratura che ha dettato i temi della campagna elettorale". E’ un passaggio della conferenza stampa di Bologna del presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Berlusconi ha ricostruito, passaggio per passaggio, tutte le inchieste giudiziarie che hanno riguardato il centrodestra negli ultimi mesi. "Per questo ho deciso di dare una mano anche io, per rompere la cortina degli attacchi elettorali. La nostra patologia più grave è avere una corrente della magistratura che utilizza il diritto a fini politici di lotta".
