Enzo Bonsangue

Una sfida sul programma elettorale, che sara’ rilanciato a settembre: giustizia, fisco, sud, federalismo. Berlusconi sfida cosi’ i finiani. Gaetano Quagliariello spiega l’esito del vertice di ieri: ‘C’e’ una strategia che tende a consumare un governo che ha ben lavorato per degradarlo a esecutivo dimezzato. Finche’ questo non si realizzera’, andremo avanti sfidando i finiani sul rilancio del programma’.

 

Federalismo fiscale e giustizia saranno i punti chiave per il ministro leghista Roberto Calderoli, che intende vedere Fini per verificare se ci sono margini di mediazione. Mentre l’ex ministro dell’Interno Beppe Pisanu si oppone al voto anticipato e propone un governo di solidarieta’ nazionale guidato da Berlusconi. Crescono intanto le quotazioni per Tremonti: anche per il leghista Roberto Maroni, l’attuale ministro dell’Economia sarebbe un ottimo premier ‘ma – precisa il ministro dell’Interno – solo se lo diventasse per decisione degli italiani con le elezioni’ e non alla testa di un governo provvisorio. ‘No ai veti nell’opposizione – dice il leader del Pd Pier Luigi Bersani – La posta in gioco e’ chiudere il ciclo berlusconiano che dura da 16 anni’.