Berlusconi risponde agli appunti sulla manovra da parte del presidente di Confindustria Marcegaglia: ‘La legga con piu’ attenzione’. A ‘Mattino cinque’, il premier afferma che ‘ci sono norme che introducono rilevanti novita’ strutturali, proprio in chiave di sviluppo, e la riforma piu’ strutturale di tutte che e’ il rafforzamento della lotta all’evasione fiscale’. Sottolinea poi che sulla manovra ‘non c’e’ mai stato dissenso nel governo’, e nega che sia stata fatta ‘macelleria sociale’.
‘Se la nostra e’ una manovra meno pesante di quella di altri Paesi – aggiunge – lo si deve al fatto che negli ultimi due anni noi siamo stati piu’ bravi nel tenere in ordine i conti pubblici. E questo e’ un merito del nostro governo, che tutte le autorita’ monetarie hanno riconosciuto. Abbiamo messo la barca sulla giusta rotta, senza aumentare le tasse e senza mettere le mani nelle tasche degli italiani. La manovra ha gia’ ricevuto il giudizio ampiamente positivo del presidente dell’Unione europea Barroso, dell’Ocse, del Fondo monetario e delle due maggiori agenzie di rating’.
Sulla crisi, Berlusconi si attribuisce il merito di avere ‘da imprenditore, capito subito che quando la crisi si e’ manifestata, prima con l’attacco alla Grecia e poi all’euro, era necessario reagire. Sono stato uno dei primi premier in Europa ad intuire la portata e a reagire’. Poi osserva: ‘Sono un ottimista inguaribile, tutte le sfide possono essere superate e ce la faremo anche questa volta, e bene’. Assicura poi che la crisi non rallentera’ l’attuazione del federalismo fiscale.Nessun taglio infine sulle missioni all’estero.
