Elena Sorci

"Il peggio della crisi finanziaria sembra sia alle nostre spalle e sia iniziata, sia pure lentamente, la ripresa". Inizia con queste parole il messaggio inviato dal premier Silvio Berlusconi al presidente dell’ Acri, Giuseppe Guzzetti, in occasione della Ottantacinquesima Giornata mondiale del risparmio.

 

Il premier elogia poi le banche per "il comportamento tenuto dal sistema bancario italiano che ha affrontato la crisi in condizioni migliori rispetto a quelle di altri paesi" e sottolinea che "la rete di protezione predisposta tempestivamente dal governo abbia rafforzato l’immunità delle banche italiane nei confronti della crisi".

 

Per Berlusconi "è augurabile che le banche dimostrino un sempre maggiore radicamento verso le esigenze del territorio nella valutazione del merito di credito".

 

Nella distinzione dei ruoli, aggiunge, "il Governo seguirà attentamente il sistema, adottando tutti i provvedimenti che si renderanno necessari a favorire l’uscita dalla crisi e il rilancio dell’economia reale". Il Premier dedica attenzione anche ai risultati dell’indagine Acri-Ipsos presentata ieri. Risultati che "sono merito delle decisioni prese a livello globale, ma anche del fatto che tutti i soggetti istituzionali, economici e sociali hanno svolto positivamente nel nostro Paese la loro parte".