Alessio Ferlazzo

L’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Gaetano Armao, ha firmato negli scorsi giorni un decreto che consente alle imprese che operano nel settore della cultura e ai soggetti che sviluppano servizi nel campo dell’arte e dell’architettura contemporanea di utilizzare 74 milioni di euro. Le risorse, che fanno capo alla programmazione 2013, erano state dirottate verso altri settori dell’amministrazione. "Siamo riusciti a recuperare queste somme – afferma Armao – che verranno utilizzate per una grande scommessa culturale sull’arte e sull’architettura contemporanea. Oggi, in Sicilia, dobbiamo fare i conti con piccole e grandi città prive di dimensione estetica. Penso all’anonimato di certe periferie che debbono essere riqualificate". "Bisogna avere grande rispetto – aggiunge – per le opere artistiche e architettoniche del passato. Un azione di tutela e valorizzazione esercitata con passione e competenza dalle sovrintendenze e da chi gestisce i nostri musei e, in generale, i nostri beni culturali. Ma non va dimenticato che abbiamo anche il dovere di confrontarci con il presente e con il futuro". "Dobbiamo creare le condizioni – conclude – affinché gli artisti e gli architetti del nostro tempo abbiano la possibilità di esprimere appieno il proprio estro e la propria creatività".