Roberto Rizzuto

”Noi concentriamo la flessibilita’ sui figli, l’articolo 18 garantisce i padri che sono ipergarantiti”. Lo ha detto il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, a proposito delle polemiche sui cosiddetti bamboccioni durante la registrazione della trasmissione Porta a Porta che verra’ trasmessa in serata.

 

COFFERATI A BRUNETTA, ART.18 NORMA DI CIVILTA’ – ”E che c’entra l’articolo 18 col presunto ipergarantismo?”. Cosi’ Sergio Cofferati, ex leader della Cgil – che otto anni fa porto’ in piazza tre milioni di persone proprio per difendere quella norma dalle modifiche volute dal governo Berlusconi – reagisce alle parole del ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta. ”Quella dell’articolo 18 – replica Cofferati, oggi europarlamentare – come Brunetta dovrebbe sapere e’ una norma che vieta il licenziamento senza giusta causa, e’ una norma di civilta’ del lavoro”, piu’ che mai valida anche in questo periodo di grave crisi. ”Una norma importantissima – aggiunge – che solo Brunetta sa cosa c’entri con quello che lui chiama l’ipergarantismo dei padri”. Cofferati non dimentica quella battaglia che costo’ molto anche in termini di rapporti sindacali. Con la Cisl di Savino Pezzotta e la Uil di Luigi Angeletti che il 23 marzo del 2002 a Roma decisero di non partecipare alla manifestazione della Cgil, che si concluse col comizio di Cofferati al Circo Massimo di fronte ad un folla immensa. Ora, a distanza di otto anni, per Cofferati ”sarebbe opportuno non riaprire quella discussione”.