Alessio Ferlazzo

Avviata l’ispezione al Comune di Palermo per verificare la fondatezza degli esposti, presentati dai gruppi politici ”Italia dei valori” e ”Un’altra storia”, e quindi la regolarita’ dell’azione amministrativa. L’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, Caterina Chinnici, ha firmato il decreto che incarica 4 dirigenti regionali di condurre gli approfondimenti del caso. A farne parte sono: Luciana Giammanco, responsabile dell’Ufficio ispettivo dello stesso assessorato, Giuseppe Petralia, funzionario dello stesso ufficio, Salvatore Pirrone dell’assessorato dei Lavori pubblici e Mariano Pisciotta dell’assessorato del Bilancio e delle Finanze.

"Tale intervento – spiega l’assessore Chinnici – e’ il necessario strumento tecnico, previsto dalla legge, per approfondire quanto segnalato nei due esposti. La scelta di affidare l’incarico a 4 dirigenti regionali e’ stata fatta in considerazione delle numerose materie oggetto delle segnalazioni, nonche’ del lungo arco temporale da prendere in esame".

 

"L’ispezione della regione è questione di legalità e trasparenza e non di appartenenza politica o di partito. Ci siamo rivolti alla massima autorità in merito, in questo caso l’assessore Chinnici, per chiedere di verificare una serie di irregolarità. Se non sarà così, ci saremo sbagliati". Lo dice il capogruppo al consiglio comunale dell’Idv Fabrizio Ferrandelli commentando le dichiarazioni dei deputati del Pdl. "Come Italia dei Valori – aggiunge – abbiamo presentato una lista di illeciti amministrativi. Chiediamo solo verità e trasparenza". Per Ferrandelli "se gli ispettori non dovessero riscontrare illegalità, il Pdl avrà un motivo, questa volta accertato, di dire di avere amministrato bene".