"Purtroppo gli uomini che dicono di essere realmente legati al Presidente del Consiglio Berlusconi si sono opposti al nostro programma di riforme e hanno piegato a questa loro scelta la volonta del premier, noi ne abbiamo semplicemente preso atto". Lo ha detto il Presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, parlando della presenza del Pdl nella nuova Giunta in una tv locale.
"Micciche’ per far parte del nuovo governo regionale dovra’ rompere con il Pdl, quindi con Berlusconi, ma non credo che possa farlo", ha aggiunto Lombardo. Alla domanda sui suoi rapporti con il premier Silvio Berlusconi, Lombardo ha replicato: "Ho sentito Berlusconi intorno a ottobre. Poi quando i suoi non hanno votato il nostro Dpef l’ho cercato ma non l’ho trovato. L’ho rivisto circa un mese fa, mi ha invitato a parlarci. Ci ho parlato, gli ho detto come stavamo le cose, mi ha offerto la massima disponibilita’ ma non l’ho piui’ sentito. Perche’? Perche’ c’e’ l’opposizone da parte dei suoi qui in Sicilia. E ho visto anche atti di ostilita’ contro la Sicilia e il popolo siciliano, come nel caso di Tirrenia e delle autostrade".
