“Bisogna fare chiarezza sulla costituzione, da parte dell’Azienda Siciliana Trasporti, della ‘Ast Aeroservizi’ e sugli interessi di quest’ultima rispetto alla gestione dei servizi di handling nell’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo”. Lo chiede Antonello Cracolici, presidente del gruppo PD all’Ars, che ha presentato una interrogazione all’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità nella quale si sottolinea che non solo Ast non avrebbe potuto partecipare alla costituzione di altre società, ma lo statuto di Ast Aeroservizi prevede che la stessa possa lavorare solo per la Regione o per enti pubblici. Da qui i rilievi mossi dall’interrogazione di Cracolici, e la richiesta di un immediato intervento dell’assessorato.
“L’Ast Aeroservizi SpA – si legge nell’interrogazione – società a socio unico dell’Azienda Siciliana Trasporti SpA, ha fatto richiesta alla direzione aeroportuale ENAC – Palermo di accesso alla gestione dei servizi aeroportuali per l’assistenza agli aeromobili e ai passeggeri presso l’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo”.
“Considerato che – si legge ancora – l’art 7 della l.r.6/2009 stabilisce il divieto alle società costituite o partecipate dall’amministrazione regionale, nonché, alle aziende regionali di procedere alla costituzione o partecipazione ad altre società od organismi vari, e che l’art. 4 dello statuto dell’Ast Aeroservizi SpA, società a socio unico dell’Azienda Siciliana Trasporti SpA, prevede che detta società possa svolgere la propria attività esclusivamente in favore della Regione siciliana o degli enti pubblici e privati dalla stessa controllati o alla stessa collegati, si chiede un immediato intervento dell’assessorato per garantire il rispetto delle norme e l’applicazione di misure di vigilanza per il rispetto di degli statuti della società collegate alla Regione”.
