Gela, Enna e Milazzo non hanno raggiunto il quorum per l’elezione al primo turno dei sindaci. Nelle più popolose città siciliane i due candidati con il maggior numero di suffragi dovranno misurarsi fra due settimane, per ottenere la poltrona di primo cittadino. Eclatante, anche se previsto, il risultato di Gela, dove i due candidati che andranno al ballottaggio, Fasulo e Speziale, sono ehtrambi appartenenti allo stesso schieramento politico, il Partito Democratico. Il candidato del centrodestra non ha potuto insidiare alcuno dei candidati.
Speziale aveva con sé una parte del Pd ed i voti dell’Udc, mentre Fasulo poteva contare sul consenso del partito e del Mpa.
A Enna, invece, il ballottaggio si svolgerà fra candidati di opposti schieramenti. Lo stesso a Milazzo.
Ecco la situazione nei comuni chiamati al voto in Sicilia.
GELA. A Gela ( Cl), il comune col maggior numero di elettori in Sicilia in questa tornata di comunali (64.916), a scrutinio non ancora terminato (mancano poche sezioni) è ormai certo che andranno al ballottaggio per la carica di sindaco due esponenti del Pd: Angelo Fasulo, che ha il 39% dei voti e Lillo Speziale che ha il 35%. La lista ufficiale del Pd sostiene Fasulo, che ha vinto le primarie per una manciata di voti, e che gode dell’appoggio di Mpa, Liberali federazione di centro e lista civica ‘Donegani’. Speziale, presidente dell’Antimafia regionale e sconfitto alle primarie del Pd, invece è il candidato della lista ‘Democratici per Gela’ oltre che di Udc e dalle liste ‘Liberi e gelesi’, ‘Democrazia e solidarieta’ per Gelà e ‘Sicilia pensiero libero’.
MILAZZO: andranno al ballottaggio per la carica di sindaco l’uscente Lorenzo Italiano, che ha preso il 37,50% dei voti sostenuto da Pdl- Udc, e Carmelo Pino, liste civiche, che ha preso il 29,28%. Il candidato del Pd, Giovanni Formica, si è fermato al 18,61%.
ENNA. A Enna, unico capoluogo siciliano andato al voto per le comunali, andranno al ballottaggio Paolo Garofalo, appoggiato da Pd e due liste civiche che ha ottenuto il 44,63% dei voti e Angelo Moceri appoggiato da Pdl ed Mpa, che ha ottenuto il 25,38%. Un’alleanza anomala quella che sostiene quest’utlimo candidato considerato lo scontro a livello regionale tra il Pdl lealista e il movimento del presidente della Regione Raffaele Lombardo. Il voto per il ballottaggio si svolgerà il 13 e 14 giugno.
GRANITI
Marcello D’Amore, appoggiato dalla lista "Alleanza democratica", è stato eletto sindaco di Graniti, in provincia di Messina. Ha ottenuto 588 voti, pari al 49,58%. Al secondo posto Vincenzo Lo Monte della lista "Lo Monte sindaco" con 359 voti, pari al 30,27%. Terzo Gabriele Pagano, della lista "Uniti per cambiare", con 239 voti, pari al 20,15%.
MILO
Giuseppe Messina, appoggiato dalla lista "Intesa democratica per Milo", è stato eletto sindaco di Milo, in provincia di Catania. Ha ottenuto 466 voti, pari al 58,32%. L’altro candidato, Paolo Sessa, della lista "Civica per Milo", si è fermato a 333 voti, pari al 41,68%.
SCILLATO
Antonino Battaglia, appoggiato dalla lista "Insieme per Scillato", è stato eletto sindaco di Scillato (Pa). Ha ottenuto 232 voti, pari al 44,11%. Al secondo posto Gaetano Nicchi,"Scillato nel cuore", con 209 voti, pari al 39,73%. Terzo Giuseppe Frisa, della lista "Scillato viva", con 85 voti, pari al 16,16%.
PANTELLERIA
Alberto Di Marzo – già "primo cittadino" all’inizio degli anni 2000 – viene rieletto sindaco di Pantelleria (Tp) col 51,31% dei voti. Era appoggiato dalla lista civica Pantelleria Libera. Salvatore Gabriele ha ottenuto il 46,32 % e Giovanni Paternò il 2,36%.
GIBELLINA
Rosario Fontana, appoggiato dalla lista "La città che vorrei", è stato eletto sindaco di Gibellina (Tp). Ha ottenuto 1.852 voti, pari al 60,33%. L’altro candidato, Salvatore Sutera, "Con Sutera per Gibellina", si è fermato a 1.218 voti, pari al 39,67%.
AGIRA
Gaetano Giunta, appoggiato dalla lista "Sviluppo e solidarietà", è stato eletto sindaco di Agira, in provincia di Enna. Ha ottenuto 3.026 voti, pari al 56,68%. L’altro candidato, Domenico Bannò, "Uniti per Agira", si è fermato a 2.313 voti, pari al 43,32%.
BASICO’
Filippo Gullo, appoggiato dalla lista "Insieme si cresce", e’ stato eletto sindaco di Basico’, in provincia di Messina. Ha ottenuto 310 voti, pari al 59,27%. L’altro antagonista Armando Gullo, della lista "Progresso senza avventure" e zio del neo primo cittadino, si e’ fermato a 213 voti, pari al 40,73%.
PIETRAPERZIA
Vincenzo Emma, appoggiato dalla lista "Alleati per la rinascita", è stato eletto sindaco di Pietraperzia, in provincia di Enna. Ha ottenuto 1.587 voti, pari al 32,84%. Dietro di lui Luigino Palascino della lista "Forza Pietraperzia" con 1.338 voti, pari al 27,68%. Terzo Giuseppe Vincenzo Calì, della lista Calì, con 1.062 voti, pari al 21,97%. Ultimo Giuseppe Amico, (Per la Rinascita, Mpa, La Destra), con 846 voti, pari al 17,5%.
LIMINA
Filippo Ricciardi, appoggiato dalla lista "Uniti per un futuro migliore", è stato eletto sindaco di Limina, in provincia di Messina. Ha ottenuto 552 voti, pari al 59,42%. L’altro candidato Sebastiano Musumeci, della lista "Insieme per la rinascita di Limina", si è fermato a 377 voti, pari al 40,58%.
RACCUJA
A Raccuja è stato riconfermato il sindaco uscente Cono Salpietro, con il 45,3% delle preferenze, con la lista Coerenza e continuità per Raccuja. Gli altri candidati erano Nunziato Adornetto e Luigi Di Perna anch’essi appoggiati da liste civiche.
NASO
A Naso (Me), comune chiamato al voto anticipato dopo la rimozione per gravi irregolarità amministrative del sindaco Vittorio Emanuele, è stato eletto sindaco Daniele Letizia con il 59.57% di voti. Letizia con la lista "Generazione futuro" ha prevalso su Decimo Lo Presti (Il paese che vogliamo insieme si puo).
MALVAGNA
Rita Mungiovino è stata riconfermata sindaco di Malvagna, in provincia di Messina. Mungiovino, appoggiata dalla lista "Ancora insieme", ha ottenuto 472 voti, pari al 91,83%. L’altro candidato Giuseppe Di Stefano "Liberi per Malvagna" ha ottenuto 42 voti, l’8,17%.
SAN MAURO CASTELVERDE (Palermo). È stato eletto sindaco il giornalista della Rai Mario Azzolini. Azzolini (Lista civica di centrosinistra) è stato eletto col 26,50% dei voti. Quattro preferenze in più dell’altro candidato Giuseppe Minutilla.
VILLALBA. Alessandro Plumeri, appoggiato dalla lista "Insieme per Villalba", è stato eletto sindaco di Villalba (Cl). Ha ottenuto 781 voti, pari al 57,81%. L’altro candidato, Calogero Vizzini "Villalba futura" si è fermato a 570 voti, il 42,19%.
POLLINA. È stata eletta sindaco Magda Culotta appoggiata dalla lista "Democrazia, progresso e libertà". Culotta, 25 anni, è il sindaco più giovane in carica in Sicilia. La candidata (lista civica di Centrosinistra) è stata eletta col 55,72% dei voti.
SANTA CRISTINA GELA. Massimo Diano, appoggiato dalla lista "Rinnovare S.Cristina", è stato eletto sindaco di Santa Cristina Gela (Pa). Ha ottenuto 362 voti, pari al 57,28%. Al secondo posto Maurizio Manzella della lista "Insieme per Santa Cristina Gela" con 204 voti, pari al 32,28%, segue Anna Maria Salerno, della lista "Buon giorno – Santa Cristina Gela", con 66 voti, pari al 10,44%.
SICULIANA. Maria Giuseppa Bruno, appoggiata dalla lista "Siculiana a colori", è stata eletta sindaco di Siculiana, in provincia di Agrigento. Ha ottenuto 1.248 voti, pari al 37,46%. Al secondo posto Leonardo Lauricella della lista "Un futuro per siculiana" con 1.156 voti, pari al 35,69%. Terzo Paolo Maria Iacono, della lista "L’Arcobaleno", con 928 voti, pari al 27,85%.
RIBERA. Carmelo Pace, appoggiato da 7 liste (Pdl, Ribera di centro, Udc, Democratici e liberi, Ribera, Ribera e libertà per la Sicilia e Mpa), è stato eletto sindaco di Ribera (Ag). Ha ottenuto 10.001 voti, pari al 85,38%. L’altro candidato, Calogero Smeraglia della lista "Uniti si vince" si è fermato a 1.713 voti, pari al 14,62%.
ALIMINUSA. Ignazio Dolce è stato eletto sindaco di Aliminusa (Pa) col 52,87% di preferenze (507 voti). Ad Antonio Dolce sono andati il 47,13% dei voti.
GIARDINI NAXOS. Pancrazio Lo Turco, appoggiato dalla lista "Lo Turco per Giardini Naxos", é stato eletto sindaco di Giardini Naxos (Me). Ha ottenuto 2.987 voti, pari al 48,44%. Carmelo Giardina della lista "Insieme per cambiare" ha preso 1.860 voti, il 30,16% e Salvatore Muscolino, della lista "Libera Giardini – Intesa per il buon governo", ha ottenuto 1.320 voti, il 21,40%.
MUSSOMELI. Salvatore Calà, appoggiato da 3 liste (Democratici per Mussomeli -Innovazione modernità e futuro, Movimento civico per Mussomeli e Sicilia per Mussomeli), è stato eletto sindaco di Mussomeli(Cl). Ha ottenuto 3.915 voti, pari al 51,53%. Al secondo posto Calogero Valenza della lista "Noi Mussomeli" con 2.012 voti, pari al 26,48%, segue Pasquale Mistretta, appoggiato da Pdl e Udc, con 1.670 voti, pari al 21,98%.
GODRANO. Matteo Cannella, appoggiato dalla lista "Cannella sindaco", è stato eletto sindaco di Godrano (Pa). Ha ottenuto 578 voti, pari al 68,24%. L’altro candidato, Sebastiano Perrone, con la lista "Alleanza per Godrano", si è fermato a 269 voti, pari al 31,76%.
SERRADIFALCO. Giuseppe Maria Dacquì, appoggiato dalla lista "Semplicemente Serradifalco", é stato eletto sindaco di Serradifalco (Cl). Ha ottenuto 2.738 voti, pari al 66,46%. L’altro candidato, Sebastiano Amato della lista "Giovani siciliani – Novità nella continuità" ha preso 1.382 voti, pari al 33,54%.
CALTAVUTURO. Calogero Giuseppe Lanza, appoggiato dalla lista "Unione democratica e popolare – Verso il futuro", é stato eletto sindaco di Caltavuturo (Pa). Ha ottenuto 1.712 voti, pari al 57,99%. L’altro candidato, Saro Gerbasi, della lista "Insieme per Caltavuturo" si è fermato a 1.240 voti, pari al 42,01%.
VALGUARNERA CAROPEPE. Sebastiano Salvatore Leanza, appoggiato dalla lista "Per Valguarnera", è stato eletto sindaco di Valguarnera Caropepe (Enna). Ha ottenuto 1.436 voti, pari al 27,26%. Santi Di Fede della lista "Progetto per Valguarnera" ha preso 1.354 voti, il 25,70%, Pippo Capuano, della lista "Cambiare si può", ha otenuto 910 voti, pari al 17,27%, Terenzio Uberto Bentivegna "Società ambiente e territorio Valguarnera – Pdl", ha preso 889 voti, pari al 16,88%, Rosa Consuelo Mazzucchelli della lista "Mazzucchelli sindaco", ha ottenuto 679 voti, il 12,89%.
CAMMARATA. Vito Mangiapane, appoggiato dalla lista "Cammarata futura", è stato eletto sindaco di Cammarata (Ag). Ha ottenuto 2.653 voti, pari al 60,57%. Giuseppe Giambrone con la lista "Alternativa per Cammarata" ha preso 1.567 voti, pari al 35,78%. Giuseppe Maggio, con la lista "E’ l’ora", ha ottenuto 160 voti, pari al 3,65%.
BRONTE (Ct): è stato confermato sindaco il senatore Pdl Giuseppe Firrarello che ha ottenuto il 52,91% dei voti appoggiato da Pdl e Udc. Il candidato giunto secondo è Aldo Catania, appoggiato dal Mpa, che ha ottenuto il 30,58%.
ISPICA (Ragusa): è stato eletto sindaco Pietro Rustico (alleanza Pdl-Udc-liste civiche) col 61,23% dei voti. Il candidato del Pd-Mpa-Idv Pippo Barone si é fermato al 37,12%.
PALMA DI MONTECHIARO (Ag) è stato eletto sindaco Rosario Bonfanti (Udc e liste civiche) col 52,21%. Il candidato del Pdl-Mpa Lorenzo Vella ha ottenuto il 28,17%, quello del Pd Pasquale Amato il 19,61%.
REALMONTE: è stato eletto sindaco Pietro Puccio col 69,17% dei voti. L’altro candidato Giuseppe Farruggia ha ottenuto il 30,83%.
SAN GIOVANNI LA PUNTA (Ct), comune con più di 10 mila abitanti, è stato eletto sindaco Andrea Barbaro Messina l’85,15% dei voti. L’alleanza che lo sosteneva va dal Pdl al Pd con Mpa e Udc riunendo anche liste civiche di Destra e Sinistra. Dopo di lui Sebastiano Trovato (Lista civica) ha ottenuto il 7,24 %.
TRABIA (Pa): è stato eletto sindaco col 51,44 % dei voti Francesco Bondì (lista civica). Giuseppe Spitaleri ha ottenuto il 48,56%.
LASCARI (Pa): è stato eletto sindaco Giuseppe Abbate (lista civica) col 64,34 % dei voti.
PEDARA. Anthony Barbagallo (sostenuto da Mpa, Pd, Pdl Sicilia, Udc e quattro liste civiche) è stato riconfermato sindaco di Pedara, nel Catanese. Secondo i dato riportati sul sito Internet del Comune etneo, Barbagallo ha ottenuto 5.146 voti pari al 64,253% delle preferenze, contro i 2.863 (35,747%) di Francesco Antonio Domenico Laudani, sostenuto dal Pdl dei ‘lealisti’ e da quattro liste civiche.
CARINI. Si profila il ballottaggio tra i candidati a sindaco di Carini (Pa) Giuseppe Agrusa (Pdl) e Vincenzo Alamia (Udc), che hanno ottenuto rispettivamente il 39,2% e il 29,6%, quando sono state scrutinate 20 sezioni su 27. Il comitato elettorale del terzo candidato, Giovì Monteleone (Pd), che ha ottenuto il 27% delle preferenze, ha però contestato circa 700 schede e annuncia il ricorso al Tar.
MANIACE. Salvatore Pinzone Vecchio, appoggiato dalla lista "Lista Maniace uniti per cambiare", è stato eletto sindaco di Maniace, in provincia di Catania. Ha ottenuto 1.338 voti, pari al 52,43%. Al secondo posto Franco Parasiliti Parracello della lista "Lista civica Addauru" con 665 voti, pari al 26,06%. Segue Emilio Conti, della lista "Un futuro per Maniace", con 549 voti, pari al 21,51%.
MISILMERI. A Misilmeri (Pa) andranno al ballottaggio per la carica di sindaco Salvatore Badami, che ha ottenuto il 31,43% appoggiato da Pd-Idv-liste civiche e Piero D’aì che ha preso il 35,27% dei voti appoggiato da Udc-liste civiche. Rosaria Mortillaro, candidata del Pdl, ha ottenuto il 2,93%.
COLLESANO. A Collesano (Pa) è stato eletto sindaco Giovanni Battista Meli col 26,19% di preferenze. Dopo di lui Angelo Di Gesaro col 25,21%. Entrambi sono appoggiati da liste civiche.
