Salvatore D'Anna

Trovata la quadra sul bilancio regionale, quello delle lacrime e del sangue. Dopo una seduta durata quattro ore, questa mattina, poco dopo l’una, l’accordo è stato raggiunto. Sulle ultime tabelle rimaste, il governo ha presentato, con il via libera anche dei partiti dell’opposizione, un maxiemendamento, passato qualche minuto fa all’esame dell’aula. Erano rimasti in sospeso i capitoli del bilancio che riguardavano la cultura, compresi gli atenei statali, i teatri e le manifestazioni di rilevanza internazionale come quelle di Taormina, e il settore turistico. Un tentativo di accorciare i tempi, visto che quella dell’Assemblea regionale siciliana è ormai una corsa contro la scadenza del 30 aprile, sempre più vicina. C’è infatti da approvare anche la Finanziaria, e sulla manovra resta l’incognita di qualcosa come 4000 emendamenti. Il nuovo clima di queste ultime ore lascia ben sperare. "Dobbiamo salvare il salvabile", dice l’assessore al Lavoro Lino Leanza prima dell’inizio della seduta pomeridiana. A Palazzo dei Normanni circola ottimismo. Il presidente dell’Ars Francesco Cascio dovrebbe stralciare trenta o quaranta articoli. Oggi probabilmente la Finanziaria sarà incardinata, dovrebbero essere votati una quindicina di articoli, quelli tecnici di minore importanza che non comportano capitoli di spesa, poi domani si affronterà in una lunga maratona il resto del testo e le varie tabelle con gli allegati. Stasera, dopo la seduta, potrebbe anche esserci una riunione dei capigruppo, come anticipa Leanza, per cercare di trovare un accordo per il ritiro di una parte degli emendamenti.

 

Gli emendamenti del Pdl al bilancio a cultura e turismo sono stati ritirati, e le bozze sono state fatte "proprie" dal governo. "Il maxiemendamento che ho predisposto con mille difficoltà tiene in conto, per quanto possibile, quanto emerso in aula stamattina", spiega l’assessore al Bilancio Michele Cimino prima di entrare a Sala d’Ercole. A testimoniare il nuovo clima, il fatto che stamattina sono stati approvati anche gli emendamenti del Pdl sul risparmio delle spese accessorie e ausiliarie, di rappresentanza, di propaganda (web journal di assessorati, per esempio), viaggi, missioni e concordate quote fisse. "Adesso però – aggiunge Cimino – serve anche la collaborazione dei deputati regionali". Collaborazione che, sul Bilancio, è arrivata. 

 

Il maxiemendamento prevede interventi su famiglia, università e cultura, tutela della maternità, Ersu, teatri, Taormina arte, Inda, Orestiadi, oltre a misure per la salvaguardia degli incendi boschivi e interventi per le Asi. Quindici milioni nel triennio 2010/2012 andranno all’Ersu; seicentomila euro come contributo alle famiglie per le adozioni internazionali; un milione e mezzo all’anno per il mantenimento delle elementari regionali parificate; seicentomila euro all’Inda per le spese di funzionamento e per lo svolgimento delle attività istituzionali; centomila euro all’anno all’opera dei pupi; tre milioni per i nuclei familiari meno abbienti per la tutela della maternità e della vita nascente; cinquecentomila euro in favore dei lavoratori emigrati; sussidi straordinari a istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza in enti morali per un totale di tre milioni di euro in tre anni. Finanziamenti per il prossimo triennio anche ad alcune istituzioni teatrali, musicali e liriche come le Orestiadi di Gibellina (trecentomila euro), la scuola del cinema di Palermo(1,5 milioni), il teatro Pirandello di Agrigento (novecentomila), Taormina arte (3,9 milioni), il teatro Stabile di Catania (1,5 milioni), il teatro Bellini di Catania (sei milioni), il Biondo di Palermo (tre milioni), il Vittorio Emanuele di Messina (sei milioni), la fondazione teatro Massimo di Palermo (sei milioni), l’Orchestra sinfonica siciliana (nove milioni).

 

Approvato anche un emendamento per ridurre le spese superflue degli enti parco: si va da 13.4 a 8.5 milioni. Taglio di 10milioni di euro per l’acquisto di hardware: si scende, dai 18 milioni previsti dal testo agli 8 dell’emendamento del Pdl approvato. "Alla fine, dopo mille proclami, tutti, in aula, hanno compreso che il Bilancio andava approvato", commenta il deputato regionale del Pdl Sicilia Livio Marrocco. "Ho apprezzato molti emendamenti del Pdl ufficiale – continua Marrocco – che andavano nella direzione del risparmio. Per questo motivo ritengo che fosse corretto approvarli. Adesso è venuto il momento di metterci al lavoro per varare una Finanziaria di rigore". Aumentano le ore per i forestali delle Aziende foreste. Le giornate lavorative passano da 75 a 90, da 101 a 130 e da 151 a 165. La dotazione per il pagamento degli stipendi arretrati del personale è di 8,5 milioni di euro per il 2010, 11,7 milioni per l’anno prossimo e oltre 13 milioni nel 2012.

 

Soddisfatto anche l’Udc. In aula sono passati anche il passaggio di fascia dei lavoratori dell’antincendio, presentato dall’Udc, con il passaggio di fascia, l’aumento delle giornate lavorative e il pagamento degli arretrati contrattuali. Aumento di fondi anche per l’Istituto professionale per i Ciechi di Palermo che torna 2,1 milioni di euro, con un aumento di ottocentotrentamila euro. Aumentati anche i finanziamenti destinati al Corfilac. Al Consorzio di Ricerca Filiere Lattiero-Casearia andranno altri seicentomila euro. Rifinanziata la legge 25 del 2007 sulle attività teatrali, con uno stanziamento complessivo nel bilancio regionale pari a 1,5 milioni. Due milioni di euro per i centri di assistenza tecnica alle imprese cooperative e tre milioni, in aggiunta ai diciotto esistenti, per la gestione dei consorzi Asi.