Ci sarà tempo fino a martedì prossimo, ore 14, per la presentazione degli emendamenti al disegno di legge sui rifiuti, la cui discussione è cominciata oggi con gli interventi di alcuni deputati di maggioranza e opposizione con la relazione dell’assessore all’Energia, Pier Carmelo Russo. Chiudendo i lavori d’aula, il presidente di turno, Santi Formica, ha fatto i complimenti a Russo, "poche volte un assessore ha illustrato così nei dettagli e con argomenti tecnici un disegno di legge". L’Ars tornerà a riunirsi martedì prossimo alle 16, con all’ordine del giorno il voto finale sul disegno di legge del Piano casa e il ddl sui rifiuti.
"Sono stupito che nessuno di voi conosca un documento semplice da trovare, basta digitare in internet le parole commissione e rifiuti e febbraio 2008". Così l’assessore regionale all’Energia, Pier Carmelo Russo, ha aperto il suo intervento all’Assemblea regionale siciliana dove é in corso la seduta sulla discussione del disegno di legge sui rifiuti. Russo ha letto in aula brani della relazione della Commissione bicamerale sui rifiuti riguardo il rischio d’infiltrazioni mafiose nel sistema. "Il problema che stiamo affrontando dunque – ha detto Russo – non sono i rifiuti, ma il disastro finanziario degli enti locali che produce sofferenza per i cittadini".
"Abbiamo davanti un lavoro difficile e delicato. E’ evidente che questa riforma non servirà solo a pulire le strade della Sicilia, ma anche a bonificare un sistema che per troppi anni ha generato disservizi e alimentato malaffare". Lo dice Antonello Cracolici, presidente del gruppo Pd all’Ars, a conclusione della discussione generale sul ddl sui rifiuti all’Ars. "L’intervento in aula dell’assessore Pier Carmelo Russo – aggiunge Cracolici – fa emergere uno spaccato allarmante che noi denunciamo da anni: come risulta dalla relazione della commissione nazionale d’inchiesta, c’é stato un intreccio mafia-affari-politica che ha generato la drammatica emergenza attuale".
"La situazione disastrosa che viviamo oggi non è figlia del destino crudele, ma di anni di amministrazione Cuffaro: ci sono state omissioni e precise volontà che hanno caratterizzato una perversa sinergia fra malgoverno e malaffare. Il risultato è l’emergenza rifiuti che oggi è sotto gli occhi di tutti, e che i siciliani pagano a caro prezzo". Lo ha detto Roberto De Benedictis, vicepresidente del gruppo Pd all’Ars, intervenendo in aula nel corso della discussione generale sul disegno di legge sui rifiuti. "In proporzione – ha aggiunto De Benedictis – il deficit generato dal sistema dei rifiuti è ben più allarmante di quello prodotto in questi anni dalla sanità siciliana. Per questo bisogna correre ai ripari e varare al più presto una legge che metta ordine all’intero settore, mettendo al centro la raccolta differenziata".
"Con l’emergenza rifiuti che si aggrava ogni giorno, c’é stata la necessità da parte della commissione Territorio e Ambiente dell’Ars di esitare al più presto un disegno di legge. Il testo arrivato in aula, però, ha bisogno di correttivi a partire dalla necessità di valorizzare quelle realtà che, pur nel disastro generale, hanno lavorato bene". Lo ha detto Concetta Raia, deputato regionale del Pd, intervenendo sulla discussione generale sul ddl sui rifiuti. "Con questo disegno di legge che mette da parte i termovalorizzatori e pone al centro la raccolta differenziata – ha aggiunto – ci avviciniamo alle direttive europee, che vedono i rifiuti come risorse in grado di generare opportunità di lavoro".
"L’emergenza rifiuti deve diventare un ricordo sgradevole e la politica puo’ e deve fare la propria basilare parte in questo iter virtuoso. Assolutamente importante e’ che la legge che uscira’ da questo parlamento tenga in seria considerazione la raccolta differenziata, che puo’ divenire una vera risorsa per i cittadini e per le stesse istituzioni, a cominciare dagli enti locali". Lo dice il presidente della commissione Territorio e ambiente dell’Assemblea regionale siciliana, Fabio Mancuso (Pdl), a proposito del piano rifiuti approdato all’esame di Sala d’Ercole. "Per quanto riguarda, poi, la riduzione degli Ato – conclude Mancuso – bisogna fare estrema chiarezza e garantire, comunque, il livello occupazionale. Occorre, insomma salvare in ogni caso i posti di lavoro gia’ in essere".
“Il Parlamento siciliano deve dare una grande prova di responsabilità. E’ assoluta l’urgenza di approvare questo provvedimento perché drammatica è l’emergenza rifiuti in cui versano molti comuni siciliani”. Lo ha detto il parlamentare regionale del Pdl-Sicilia Alessandro Aricò, intervenendo in Aula sulla discussione generale sul disegno di legge per la riforma degli Ato rifiuti. “La riorganizzazione e ottimizzazione della gestione dei rifiuti – ha spiegato Aricò – non può non partire dal blocco totale di nuove assunzioni, poiché gli ATO – continua – attualmente dispongono già di personale in esubero che può assolvere al servizio in maniera più che sufficiente”. E ricordando che il debito attuale degli Ato ammonta a circa un miliardo di euro, Aricò ha sottolineato che “bisogna assolutamente evitare di favore i comuni debitori a discapito di quelli che in questi anni hanno riscosso la tassa dai propri cittadini, pagando così il servizio offerto”.
“L’approvazione, con voto di fiducia da parte della Camera dei Deputati, del disegno di legge che sopprime gli Ato idrici e gli Ato rifiuti pone la necessità di una riflessione attenta sul ddl rifiuti su cui si sta discutendo in Ars”. Lo ha detto Franco Piro, componente della direzione regionale del Partito Democratico. “Il testo del Governo – continua Piro- infatti prevede un sistema fondato sugli Ato e sulla gestione unica basandosi sull’art 201 del decreto legislativo 152/06 che è stato abrogato dalla Camera. Il testo presentato dal Pd invece prevede un sistema più flessibile fondato sulle aree di raccolta. E’ indispensabile pertanto trovare soluzioni adeguate per evitare che la riforma dei rifiuti in Sicilia si blocchi un’altra volta”.
Il capogruppo Mpa all’ARS Francesco Musottto esprime compiacimento per l’avvio rapido del ddl di riordino del sistema dei rifiuti all’Assemblea Regionale Siciliana.
“Un grazie al Governo per l’alto senso di responsabilita’ dimostrato, con un ddl all’altezza dell’emergenza che stiamo vivendo. Un testo aperto al dialogo ed al contributo di tutti. In una sola seduta e’ stato incardinato il testo consentendo il passaggio all’articolato. Tutto il Parlamento ha cosi’ voluto dare un segnale forte, una immediata riposta per risolvere un dramma che vivono decine di Comuni”.
“Con il ddl di riordino sui rifiuti si avvia cosi’ un’altra riforma di sistema inserita tra le priorita’ di programma dell’esecutivo Lombardo”.
