Sono uno dei must dell’estate 2011 ma i sandali da gladiatore, con fascette in pitone, cuoio o stoffa e borchie dal mood rock, possono trasformarsi in un incubo per piedi e polpacci delle fashioniste. Una ‘bocciatura’ che vede concordi i podologi britannici e quelli del Belpaese.
Secondo Lorraine Jones della Society of Chiropodists and Podiatrists, infatti, queste calzature ultrapiatte rischiano di creare uno stiramento del tendine di Achille e un indolenzimento dei muscoli del polpaccio. Con un dolore sordo che può svilupparsi dopo un paio di settimane di uso. "E’ vero – gli fa eco Mauro Montesi, presidente dell’Associazione italiana podologi – il fatto è che basta ‘scendere’ da calzature con un tacco normale di 4-5 cm per provocare, indossando queste ‘pianelle’, uno stiramento del tendine d’Achille e del muscolo del polpaccio. Oltretutto – dice l’esperto all’Adnkronos Salute – il tallone normalmente in questi sandali è più piccolo rispetto a quello del piede e si rischiano vescicole e callosità da sfregamento". Altro problema, le fascette intrecciate sul davanti, "che moltiplicano a loro volta il pericolo di arrossamenti e vescicole sulle dita".
Non solo. "Generalmente questi sandali hanno suole in cuoio sottilissime, con una capacità di assorbimento d’urto pari a zero per piedi e gambe", evidenzia Lorraine Jones. Insomma, "se di solito ce la prendiamo con i tacchi troppo alti, questi modelli assolutamente piatti non favoriscono il benessere di piedi e gambe – sostiene Montesi – il sandalo ideale per l’estate è del tipo infradito, che lascia il piede libero, con una suola non troppo sottile, una pianta larga come quella del piede e un tacco massimo di 4 cm. Naturalmente in vero cuoio e non in plastica". In questo modo si evitano anche i rischi di essudati, dermatiti e bolle d’acqua. E per i bambini? "Dai cinque anni in poi – raccomanda Montesi – è opportuno scegliere sandali che lascino sempre la possibilità di articolare le dita. E per i più grandicelli, che spesso ‘vivono’ in scarpe da ginnastica, il consiglio è quello di indossare sempre un calzino sottile di cotone".
