Conto alla rovescia per la settimana più calda per la moda mondiale. Da domani 23 settembre per otto frenetici e concentratissimi giorni Milano, la capitale della moda del Prêt – à – Porter mondiale, dà il via all’attesissima “Milano Moda Donna collezioni Primavera/Estate 2010”. Milano e i suoi cittadini, i turisti venuti appositamente per respirare un po’ della fashion week per eccellenza, i giornalisti, e naturalmente migliaia di esperti del settore provenienti da ogni luogo del pianeta dove sia apprezzato il lavoro di ago, filo e genio sono già pronti per assistere al serratissimo programma coordinato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI).
Punto di riferimento per la Stampa nazionale ed internazionale sarà la sala stampa allestita presso il Milano Fashion Center di Via Gattamelata. I tanti appassionati del bel vestire e le fashion victim potranno rivedere le sfilate precedenti, quelle cioè che hanno mostrato come ci vestiremo da qui a pochi giorni, la moda Autunno-Inverno 2009-2010, da cinque maxi schermi installati nei punti nevralgici del passeggio milanese -Piazza San Fedele, San Babila, Piazza Cordusio, Largo Cairoli- oltre a quello vicino al salone espositivo di Piazzale Carlo Magno.. “Come sempre CNMI – spiegano i rappresentanti della Camera Nazionale della Moda- rivolge una particolare attenzione alle nuove generazioni: mercoledì 23 settembre alle ore 12.45 si terrà la sfilata collettiva degli stilisti esordienti della terza edizione dell’Incubatore della Moda.
Il Comune di Milano è fortemente impegnato al sostegno del Sistema Moda Milano – spiega Rossi Bernardi assessore all’Innovazione, Ricerca e Capitale Umano – e lo sostiene attraverso rilevanti contributi quali i finanziamenti a favore dell’Incubatore della Moda, del Portale della Moda Italiana e della digitalizzazione del patrimonio della Biblioteca Tremelloni e nella predisposizione della realizzazione del Fashion Institute of Milan”. Sempre il Comune in un comunicato tiene a sottolineare che : “La città di Milano, ormai ufficialmente designata ‘Capitale mondiale della Moda’, sarà l’altra protagonista indiscussa di Milano Moda Donna. Un ricco calendario di eventi culturali e artistici, promosso in collaborazione con il Comune di Milano, animerà i musei e le vie della città e non mancheranno aperture straordinarie di negozi e ristoranti nell’ottica di una valorizzazione dell’accoglienza e vivibilità degli spazi cittadini”.
Non manca il ringraziamento del presidente della CNMI Mario Boselli che “ha espresso -si legge in comunicato- il vivo apprezzamento di CNMI e suo personale per l’impegno dell’Amministrazione Comunale e in particolare del Sindaco Moratti e degli assessori Finazzer Flory, Rossi Bernardi e Terzi nel promuovere la moda e migliorare l’accoglienza a Milano di stampa e buyer”, ma ha anche ‘‘Per quanto attiene al calendario’’. Boselli però ha anche tirato un è po’ le orecchie agli stilisti quando ha commentato che ‘‘ho dovuto constatare che, contrariamente alle attese, la crisi generale in atto, che sta causando tanti problemi, non ha contribuito a far assumere atteggiamenti positivi, razionali e solidali tra gli stilisti, come invece ci si sarebbe aspettati, data la situazione. Ciò nonostante il calendario finale si sviluppa da mercoledì a mercoledì con importanti collezioni distribuite su tutti gli 8 giorni’’. Problemi tecnici a parte la moda sta per cominciare e lo fa grazie agli sponsor -Canon, Mercedes-Benz, DHL, Lectra e Class- che non mancheranno nell’offrire eventi speciali a contorno delle sfilate vere e proprie.
Gli operatori del settore, i buyer (i compratori cioè Nb), potranno “gustare” e valutare l’acquisto di ben 182 collezioni ideate e sviluppate dalla creatività dei più grandi stilisti italiani e stranieri. Decine di “uscite” sulla passerella per illustrare alle donne più frivole ed eleganti qual è l’atmosfera che gli stilisti hanno voluto imprimere alla calda stagione. 2010 attraverso le loro creazioni. Tinta unita o fantasie, colori pastello o accesi, tagli rigorosi o eccentrici, modelli di ispirazione vintage o ipermoderni, romantici o aggressivi; cosa ci sarà nel guardaroba del gentil sesso a partire dal preludio di primavera del 21 marzo lo si saprà solo dopo questa settimana di incontri tra creatività, progettualità e acquisti.
