Neo metissage: e’ questo il trend della moda per questa primavera/estate che vuole una donna molto femminile. Le collezioni degli stilisti riscoprono illuminanti tonalita’, motivi floreali e i tessuti leggeri. Contemporaneamente riprendono lo stile anni ’70 nelle asimmetrie e nel rigore di tagli geometrici, come righe e pois. Ma e’ il floreale la tendenza piu’ importante di questa nuova stagione: fiori provenzali e fantasie botaniche sono presenti nei capi estivi. Nel neo metissage si mescolano dunque il rosso Cina, fiori provenzali, cerate gialle che ricordano i taxi di New York city, fantasie tribali barocco, maculati e batik. La moda, insomma, vuole essere lo specchio di una societa’ sempre piu’ fusion in un melting pot di colori. Gli abiti da sera abbandonano il nero e adottano colori vitaminici che esplodono nella loro vivacita’ come il giallo, il rosa, e l’azzurro. Il blu quasi notturno definisce la nuova seduzione mentre il rosso e l’arancione diffondono energia e luce estiva. Le gambe sono rigorosamente scoperte da gonne molto corte, miniabiti, e da shorts da abbinare a capi voluminosi per bilanciare l’effetto visivo.
"La natura e’ la vera protagonista, e declina forme, colori e proporzioni" spiega all’ADNKRONOS Anna Molinari, stilista e fondatrice della maison italiana Blufin che raggruppa le tre griffes di pret-a-porter ‘Blumarine’, ‘Miss Blumarin’ e ‘Blugirl’. "Il mio stile segue le pieghe dei tessuti, le forme dei filati e la sinuosita’ del corpo, in un’atmosfera di rinnovata leggerezza e femminilita’. Si respira un desiderio di liberta’, di positivita’ e di allegria che porta il colore ad essere il protagonista della stagione". "Il ‘mix and match’ di fantasie e colori – precisa Molinari – in particolare il salmone, il verde acqua ma anche i toni naturali della terra, crea contrasti e sovrapposizioni pur nel rispetto dell’armonia cromatica d’insieme. Anche per la sera il colore monocromatico lascia il posto alle stampe per silhouettes che tuttavia restano sempre leggere e fluide creando effetti di vivace dinamismo".
"La farfalla, protagonista insieme al maculato delle stampe della collezione, – aggiunge la stilista – e’ il simbolo di una bellezza eterea che si traduce in forme ampie e fluide in jersey di seta e chiffon crepo. I pigmenti colorati si esprimono sui tessuti con flash di total white ed effetti de’grade’: il disegno definito lascia il posto alla naturale imperfezione del segno, ai contrasti di luce e ombre. Sofisticati ricami plisse’ negli abiti e negli chemisiers in maglia crepe di seta e viscosa, annodati o arricciati in vita, esaltano una femminilita’ pura dove le linee tridimensionali creano volume e movimento".
"Importante – aggiunge ancora Anna Molinari – e’ la ricerca dei materiali: in particolare gli elaborati pattern di increspature ed elasticature in jersey crepe che reinterpretano il vigore del tailleur con le giacche destrutturate in camoscio e pelle con plissettature irregolari, per un nuovo chic de’contracte”’.
Il colore di vivaci ‘marshmallows’ "e’ protagonista di abiti che sottolineano il corpo con silhouettes stretch, ma vi e’ ampio spazio anche per silhouettes scenografiche e avvolgenti nei caftani e negli abiti stampati in chiffon crepo e in gersey di seta, arricchiti con drappeggi, asimmetrie, riflessishining e spacchi di sensuale eleganza.
Molto importanti – specifica – i gioielli dal gold-glam che diventano protagonisti di ogni look, espressione di un lusso esibito: bracciali, cinture e collane dorate e smaltate con emblemi savage-mood o con i segni dello Zodiaco". Anche gli accessori esprimono il medesimo concetto di liberta’ e di eleganza relaxed: stivali, tronchetti open toe e sandali in pelle con decoro di vele e margherite dorate, style motif proposto anche su morbide sacche in pelle con frange. In particolare – conclude Molinari – la protagonista della primavera/ estate 2011 e’ la ‘Desi Bag’: una sacca a spalla, morbida, dall’aspetto lussuoso e trendy proposta in due versioni: la prima e’ di nappa morbida in azzurro, viola, bianco e arancione, mentre la seconda e’ in pelle scamosciata marrone".
A completare i colori del cielo delle Isole Egee sono le vivaci tonalita’ di zafferano, caramello, marrone e nero con tocchi di nudo e rosa Per questa stagione i tagli lunghi, tanto amati dalla ragazza Pucci, si rinnovano negli abiti-sahariana in sensuale jersey, che sfiorano la terra, e nelle gonne dallo spacco profondo. La silhouette rimane quasi sempre costante, con l’eccezione delle tuniche e degli short di tela che scoprono le gambe, indossati con una cintura dorata e martellata.
I blazer da collegiale in colori vibranti sono sovrapposti a romantici indumenti con volant, solcate da inserti di pizzo, lavate e anticate. Contrastano con i cuissardes in suede aperti in punta o i lussuosissimi sandali greci dorati con tacco, in vacchetta spalmata. I morbidi pantaloni a zampa tagliati in sbieco, omaggio al classico modello ‘palazzo’ della maison, abbinati a capi sartoriali essenziali, offrono una proposta metropolitana. Le maglie da pescatore, corte e delicate, e gli abiti crochet in stile Jane Birkin rimandano il look e la ragazza Pucci alle origini marinare della collezione.
- Il suede, il pitone e il daino, anch’essi lavati, sono proposti con frange, patchwork o dipinti a mano nelle fantasie Pucci. I cappotti midi da hippy, i gilet e i pantaloni scampanati sono stringati e ricamati, e coniugano squisiti dettagli artigianali italiani con un atteggiamento rock. Per la sera, gli abiti a colonna in pizzo guipure e broderie anglaise con i motivi Pucci hanno oblo’ stringati e applicazioni di specchi.
I modelli plissettati a mano con orlo asimmetrico, rivelano le gambe sulla silhouette obbligatoriamente lunga. Per quanto riguarda invece le calzature, Gimmi Baldinini, presidente della ‘Baldinini Srl’, l’azienda di calzature in provincia di Forli’-Cesena , racconta di ”una collezione ricca di temi che varia da forme e strutture. Uno dei trend piu’ importanti e’ sicuramente rappresentato dall’uso di colori vivaci ed energetici, e dai tacchi a scultura con innesti di vere pietre dure come il corallo, il turchese o il diaspro”. Il sex appeal – sottolinea Baldinini – traspare grazie ai grintosi stiletti di pizzo su vernice e sandali ricoperti di swaroski di varie dimensioni. Non mancano i tronchetti traforati su forme a punta, anche nelle altezze piu’ basse. I plateau dei sandali rimangono alti, le zeppe sono imponenti e ricoperte da paillettes o fasciate in corda. Sono presenti anche sandali con tacco logo".
"I materiali che prediligiamo – spiega lo stilista – vanno dai morbidi vitelli, capaci di creare un effetto tessuto, ai camosci e nabuk colorati, passando per nappe-foulard stampate con romantici disegni provenzali, o con grintose pennellate multicolore, fino ad arrivare all’uso di vernici di vario genere. Le scarpe sono impreziosite da swaroski aurora boreale o nei toni del beige, e da pietre dure per la proposta da sera. Invece per il giorno sono gli intrecci artigianali e materiali come il pitone a conferire pregio alle calzature. I colori piu’ trend sono quelli flash come arancio, fuxia e viola, oppure i grafici bianchi e neri, passando attraverso le gamme naturali: i blu profondi e i turchesi mediterranei. I sandali gioiello con pietre e rusches sono abbinati a morbide pelli dalle lamine non troppo sfacciate e tacchi in galvanica".
"Ma la vera novita’ per questa primavera/estate – conclude Baldinini – e’ rappresentata da un lato dal ritorno dell’espadrillas ovviamente da noi reinterpretato: nel nostro caso infatti la corda e’ stata abbinata a zeppe alte, fasciate da un ricamo di paillettes metallizzate e sfumate. Dall’altro lato invece la novita’ deriva dalla crescente voglia di lavorazioni dal sapere antico, frutto della maestria di sapienti artigiani. I risultati di questa passione sono rappresentati dai nostri stivali foderati infilati a mano con un motivo a spina di pesce, e dai sandali con tomaie a effetto canestro".
