Stefania Brusca

Colori netti, primari e tanto oro nella collezione che Gucci dedica alla donna della primavera/estate prossima. Con ispirazioni diverse che si mixano e che creano uno stile postmoderno, glam ed elegante. C’e’ un po’ dell’antica Roma, degli anni 30 e dei 60, ma anche delle divise degli ussari e dello stile da amazzone nei capi che Frida Giannini immagina per la prossima stagione. Il rigore geometrico e’ evidente nei tagli, importanti e profondi, che caratterizzano gli abiti in seta e che lasciano scoperte schiena e spalle. Bianco, nero, verde, arancio e tantissimo oro, componente essenziale di ogni uscita.

 

La giacca e’ ben costruita e tagliata in vita, priva di collo. Al contrario i pantaloni sono morbidi, a vita alta, con pinces. Il plisse’ torna per minigonne in seta nera, leggerissime, chiuse in vita (bassa) da cinture alte, color oro. Plisse’ anche per i pantaloni, in seta, altrettanto morbidi che scivolano con movimenti leggeri. Abitini anni 60 a vita bassa accostano con eleganza e disinvoltura il bianco al nero, il verde o l’arancio ancora al bianco e al nero, e si rinnovano nell’alta cintura oro incorporata che cinge la vita. Lunghe frange e inserti lame’ per gli abitini anni Trenta, mentre giochi geometrici costruiscono abitini sbracciati che rievocano da lontano le tuniche dell’antica Roma, soprattutto se sostenuti da una monospalla.