Stefania Brusca

”Bisogna combattere la magrezza come modello di bellezza perche’ le giovani lo seguono e si ammalano di anoressia”. Lo afferma all’ADNKRONOS la stilista milanese Raffaella Curiel, a Roma per presentare la sua collezione primavera estate 2011 ispirata ai fiori. ”L’anoressia e’ una malattia gravissima -sottolinea la stilista- e un modello estremamente pericoloso per le adolescenti che, in un momento in cui sono alla ricerca della loro personalita’ e nel quale spesso sono in antagonismo nei confronti della madre o della famiglia, prendono come riferimento questi modelli anoressici che poi le portano alla morte”.

 

La lotta contro l’ideale di bellezza anoressica la Curiel lo cambatte da sempre, ”e’ il segno forte della mia filosofia”, afferma. E nella collezione primavera-estate 2011 presentata oggi a Roma la stilista punta alle forme morbide e sinuose. ”La mia collezione e’ un omaggio ai grandi maestri del passato e dei nostri giorni che hanno ritratto la donna tra i fiori. Penso alle ghirlande di Botticelli -spiega- o alle rose di Kelly e Irving Penn. Ho cercato di mettere in risalto la donna dando evidenza ai fianchi, ai seni, alle forme femminili, combattendo la magrezza”.

 

La stilista lancia implicitamente anche un invito alla convivialita’ raccontando se stessa attraverso un libro di ricette dal titolo ‘Lo stile in cucina’. ”Tra moda e cucina -racconta- c’e’ in comune la manualita’, che noi sarti abbiamo molto sviluppata. E c’e’ anche quel pizzico di femminile che fa parte del nostro lavoro e che si puo’ esprimere a casa con gli amici. Ma il mio libro non e’ solo un libro di cucina -sottolinea- e’ anche un percorso riassuntivo di molti episodi della mia vita, e raccoglie le ricette di ben 4 generazioni, dalla nonna ai miei figli. Credo -conclude- sia un libro divertente”.