Roberto Rizzuto

“La tragedia di San Giuliano di Puglia, nella quale otto anni fa persero la vita ventisette alunni della scuola elementare Jovine in seguito a un terremoto, sotto il profilo della sicurezza, non ha insegnato nulla”. La denuncia, contenuta in un documento pubblico,  arriva dal segretario regionale della Cgil del Molise, Sergio Sorella: “La sicurezza delle scuole molisane – afferma – è ancora una chimera”, perché a regnare sarebbero ancora “sprechi di denaro pubblico, interventi estemporanei e una situazione attuale che desta seria preoccupazione”.

 

Il documento diramato dal sindacalista traccia un bilancio di quanto è stato fatto finora. Sorella ricorda che recentemente il ministero dell’Istruzione “ha comunicato l’elenco delle scuole con criticità edilizia: nella regione i plessi sono oltre ottanta”.

 

Per l’esponente della Cgil non c’è altro tempo da perdere: "Occorrerebbe – dice – tra le altre cose, fare un’analisi seria di come gli edifici scolastici sono tenuti, di quale piano di manutenzione è stato fatto, di quali prospettive future si delineano per la sicurezza degli studenti molisani. Sono purtroppo sotto gli occhi di tutti gli sprechi di denaro pubblico utilizzato per ristrutturare scuole, spesso al di sotto dei parametri previsti dalla legge, senza una razionale utilizzazione delle risorse e soprattutto senza una previsione programmatica di un piano di dimensionamento scolastico che unisca plessi, offerta formativa territoriale e utilizzo del denaro pubblico”.