I tagli alla scuola effettuati dal ministro Mariastella Gelmini hanno assestato “un duro colpo alle popolazioni delle Madonie. Un territorio di per sé svantaggiato e in grave crisi occupazionale dove il calo demografico e l’emigrazione lo renderanno sempre di più marginale”. La denuncia arriva dal Comune di Castellana Sicula, nel Palermitano.
“Per l’anno scolastico 2010/11 – si legge in un comunicato – è stata soppressa la prima classe e la quarta classe dell’IPAA di Castellana Sicula. Gli alunni iscritti alla prima classe e quelli iscritti alla quarta non hanno raggiunto il quorum come previsto dal decreti interministeriali. Gravissimo il danno per gli alunni che, per completare il corso di studi, soppressa la classe quarta, saranno costretti a completare gli studi o a Palermo o a Castelbuono”.
Come ha evidenziato il sindaco Giuseppe Intrivici, “forte è il rischio dell’abbandono degli studi da parte dei ragazzi di quarta, e grave sarebbe la chiusura di un istituto che è deputato a formare esperti nel campo dell’agricoltura e dell’ambiente proprio in un territorio classificato parco naturale regionale e vocato alle attività agro zootecniche”.
Forte è stata la protesta dei genitori e delle istituzioni locali, che – si legge ancora nella nota – in gran numero hanno partecipato alla seduta del consiglio comunale tenutasi a Castellana Sicula mercoledì 18 agosto e a cui hanno partecipato tutti i sindaci madoniti, il Dirigente Scolastico dell’Istituto Superiore Pietro Domina,Pietro Attinasi e l’assessore provinciale Peppuccio Di Maggio.
