"La situazione degli organici dei docenti in Emilia Romagna per l’anno scolastico 2011-2012 non e’ sostenibile: i tagli mettono in discussione il livello di qualita’ del sistema scolastico della nostra regione". L’allarme giunge dall”assessore regionale alla Scuola Patrizio Bianchi, che ricorda le dimensioni degi tagli: "in concreto si tratta di 1.500 posti in meno, a cui va aggiunto il taglio di 881 posti-docente decisi per il prossimo anno dal ministero". "Con questi numeri l’assegnazione degli organici diventa un rompicapo insopportabile" rimarca Bianchi, precisando anche che "il 61% degli studenti della scuola secondaria superiore di questa regione frequenta gli istituti tecnici e gli istituti professionali, indirizzi di studio richiedono organici piu’ numerosi dei licei. Una caratteristica dell’Emilia Romagna da riconoscere con organici adeguati, e cioe’ con ulteriori 287 posti". "L’Emilia Romagna e’ pronta a prendersi le sue responsabilita’ – ha concluso Bianchi – e deve poter gestire nella sua interezza il processo di programmazione: noi consideriamo la scuola come una parte importante della nostra identita’ e siamo pronti ad investirci. Per questo chiediamo al ministro di dare corso alla piena attuazione della riforma del Titolo V".
Scuola, Emilia-Romagna sul piede di guerra “Insostenibile il taglio agli organici”
14 aprile 2011 - 20:06
Roberto Rizzuto
