Roberto Rizzuto

Gli studenti di trenta classi di sei scuole superiori del Friuli Venezia Giulia hanno aderito alla seconda edizione del progetto “A scuola per conoscerci”. Lo riferiscono il coordinatore del progetto e presidente di Arcigay-Arcilesbica Trieste, Davide Zotti, e il vicepresidente di Arcigay Udine e Pordenone, Giacomo Deperu. L’iniziativa si pone l’obiettivo di informare i ragazzi sui temi del bullismo omofobico e del pregiudizio sociale verso le persone omosessuali.

 

E proprio in merito al bullismo omofobico è intervenuta un’autorevole esponente del movimento scientifico italiano e mondiale, vale a dire l’astrofisica Margherita Hack, che in un messaggio di solidarietà inviato ai promotori dell’iniziativa scrive: “Come ci sono destrorsi e mancini così ci sono eterosessuali e omosessuali: tutti dobbiamo avere gli stessi diritti e rispettarci reciprocamente, dunque apprezzo molto questa importante iniziativa”.

 

Il messaggio è stato letto dagli organizzatori in risposta alle dichiarazioni rilasciate dai presidenti delle Province di Udine e di Pordenone, Pietro Fontanini e Alessandro Ciriani, che avevano definito “subdolo” il progetto, e avanzato il sospetto “che si utilizzasse questa iniziativa per promuovere l’omosessualità come valore sociale”.