Gli studenti di trenta classi di sei scuole superiori del Friuli Venezia Giulia hanno aderito alla seconda edizione del progetto “A scuola per conoscerci”. Lo riferiscono il coordinatore del progetto e presidente di Arcigay-Arcilesbica Trieste, Davide Zotti, e il vicepresidente di Arcigay Udine e Pordenone, Giacomo Deperu. L’iniziativa si pone l’obiettivo di informare i ragazzi sui temi del bullismo omofobico e del pregiudizio sociale verso le persone omosessuali.
E proprio in merito al bullismo omofobico è intervenuta un’autorevole esponente del movimento scientifico italiano e mondiale, vale a dire l’astrofisica Margherita Hack, che in un messaggio di solidarietà inviato ai promotori dell’iniziativa scrive: “Come ci sono destrorsi e mancini così ci sono eterosessuali e omosessuali: tutti dobbiamo avere gli stessi diritti e rispettarci reciprocamente, dunque apprezzo molto questa importante iniziativa”.
Il messaggio è stato letto dagli organizzatori in risposta alle dichiarazioni rilasciate dai presidenti delle Province di Udine e di Pordenone, Pietro Fontanini e Alessandro Ciriani, che avevano definito “subdolo” il progetto, e avanzato il sospetto “che si utilizzasse questa iniziativa per promuovere l’omosessualità come valore sociale”.
