Elena Sorci

Una maggiore presenza di immigrati a basso livello di specializzazione,riduce la qualita’ della scuola pubblica,afferma studio Bankitalia. L’ipotesi dello studio e’ che gli immigrati favoriranno anche un’espansione di quelle private. ‘Se i genitori sceglieranno la scuola privata, le risorse per la scuola pubblica diminuiranno”. E crescera’ la quota di elettorato che non vota per allocare al sistema pubblico le risorse delle tasse.Secondo lo studio,l’immigrazione influenza il sistema scolastico sia attraverso effetti sulla base fiscale e la ripartizione di risorse pubbliche, sia attraverso l’aumento della congestione nella scuola pubblica. Il documento e’ solo uno studio che non rappresenta la ‘visione ufficiale’ di Bankitalia sul tema. Ma, con tanto di formule matematiche e dati economici, si inserisce nelle polemiche scatenate dalla proposta di introdurre un tetto del 30% alla presenza di bambini immigrati nelle scuole. Secondo,lo studio, inoltre, gli immigrati non sono in grado di influenzare la maggioranza verso un aumento delle aliquote. E dunque ”a fronte di una minore spesa media, aumentano gli incentivi dei cittadini piu’ ricchi a scegliere la scuola privata e a votare per aliquote minori”.