Roberto Rizzuto

Il giornalista Nello Rega (in foto), caposervizio della redazione Esteri di Televideo Rai, avrebbe dovuto incontrare i ragazzi del liceo scientifico Archimede di Acireale, nel Catanese, per presentare il suo libro Diversi e divisi, incentrato sulla convivenza fra islamici e cristiani, ma il preside dell’istituto lo ha allontanato annullando tutto. È lo stesso cronista, miracolosamente scampato a un agguato il 7 gennaio scorso e da allora sotto scorta, a rivelare l’accaduto.

 

"Quando sono andato alla scuola – afferma Rega – il preside Lorenzo Marotta mi ha affrontato dicendomi che l’incontro non si sarebbe svolto. Mi ha accusato di fare i soldi con il mio libro, ma non sa che i guadagni sono devoluti in beneficenza a un oratorio dei salesiani di Beirut, e ha sostenuto che non meritavo la scorta. Un atteggiamento – osserva il giornalista – che offende la libertà di espressione, ma anche i carabinieri della mia scorta che rischiano la vita con me".

 

Nello Rega ringrazia, invece, l’assessore alla Cultura del Comune di Acireale, Nives Leonardi, che si è impegnata per promuovere l’iniziativa, "finalizzata a diffondere cultura e legalità".

 

La dirigenza del liceo scientifico Archimede ha riservato a Nello Rega “un’accoglienza cordiale”, ma certi atteggiamenti, come “la richiesta di rinforzi” delle forze dell’ordine, “parlano da soli dell’aria di sufficienza e di provocazione” del giornalista. Questa la replica del preside Marotta. Il docente sottolinea come l’incontro avesse finalità culturali ma, si legge in un comunicato, “la preoccupazione insistita e quasi prioritaria del dottor Rega era la vendita del libro, se pure finalizzata a scopi umanitari”. Secondo il dirigente scolastico, il giornalista avrebbe reagito con “enfasi” quando gli è stato fatto notare che “le finalità prioritarie della scuola e delle varie iniziative sono quelle formative e non della vendita, con qualsiasi mezzo, del libro”. Per Marotta, le reazioni di Rega sarebbero state “scomposte”.