Cento appassionati di videogiochi da oggi e per 48 ore di fila si sfideranno a Catania nell’elaborazione di un videogame completo, funzionante, e possibilmente ad alto tasso di creatività. La sfida, al via stamane nella facoltà di Ingegneria, si chiama "Global Game Jam", evento – che per la prima volta si svolge a porte aperte – organizzato da all’International game developer association (Igda).
La giuria sarà composta da una rappresentanza di Age of Games, ovvero il connubio PM Studios + Foofa games, oltre a Drakkar Dev, Naps Team, ed E-Ludo Interactive, casa promotrice della Global Game Jam nel capoluogo etneo. Per gli organizzatori la manifestazione riveste importanza anche per le aziende partners che l’hanno sostenuto incontrando i partecipanti e sviluppando colloqui per future collaborazioni lavorative. Ospite d’eccezione a Catania è la Sony Computer Entertainment Italia, che proporrà ai partecipanti una sfida aggiuntiva: sviluppare in tema Jam, parallelamente al proprio gioco, un livello di "Little Big Planet 2", titolo di punta della line-up PlayStation, che sarà disponibile in Italia dal 26 Gennaio. Quest’anno la Global Game Jam di Catania sarà seguita da ideatore e responsabile dal portale Internet di sviluppo ed edizione di videogiochi "Age of games".
