La lotta ai dittatori del Nordafrica diventa un videogame. Il nome del gioco dice già tutto: “Three big pigs”, tre grossi maiali. Si tratta dell’ultima variante del celebre gioco “Angry Birds”, in cui un esercito di uccelli deve abbattere con delle fionde tre suini verdi: il tunisino Zine el-Abidine Ben Ali, l’egiziano Hosni Mubarak e il libico Muammar Gheddafi. Il videogame è in realtà un vero e proprio cortometraggio realizzato dal creativo russo Egor Zhgun e lanciato su YouTube.
I tre maiali sono tampinati dai volatili che chiedono “democrazia” e si coalizzano con una piccola minoranza che invece invoca una “teocrazia”. Un messaggio che non ha bisogno di troppe spiegazioni per essere recepito dai più.
Il gioco si articola su livelli diversi, mentre aumentano le difficoltà man mano che si accede a nuovi quadri. Primo obiettivo Ben Ali che si è rifugiato in una capanna di paglia. Un po’ più difficile invece risulta distruggere la piramide di legno in cui si e’ nascosto Mubarak. L’impresa più ardua è abbattere il bunker di mattoni di Gheddafi.
Ma se non si riesce a raggiungere il risultato sperato arriva il colpo di scena. Dopo un certo numero di ‘game over’, arriva in soccorso una grossa aquila a stelle e strisce, che con una zampata decisa distrugge il rifugio del leader libico. Anche questo quadro non ha bisogno di ulteriori commenti. Due dei tre supercattivi sono stati già sconfitti. Riusciranno i nostri eroi a completare la missione? To be continued….
