Giulio Giallombardo

(Enzo Coniglio) Bashar Assad ha battuto tutte le peggiori previsioni. Si è trasformato in un Ghost, in una specie di fantasma o, peggio ancora, nello spettro di un passato che le Primavere arabe cercano disperatamente di seppellire per sempre. Ma si sa: la resistenza al cambiamento rappresenta sempre uno zoccolo duro quando ci sono di mezzo interessi miliardari e il controllo strategico di una delle aree più cruciali del mondo: il Mediterraeno e il Medio Oriente.

 

Si fa presto a dire: "Democrazia", equa distribuzione delle ricchezze; il potere partecipato ai cittadini; pace e rispetto per ogni persona… Sono tutti concetti che noi occidentali li ritieniamo ormai del tutto normali e non ci rendiamo conto che il mondo intero è dominato ancora oggi da una piccola élite che di fatto controlla e domina le risorse del mondo attraverso il denaro e la potenza mediatica e quella militare come sta dimostrando a chiare lettere la crisi finanziaria che stiamo attraversando che impoverisce centinaia di milioni di persone per rendere straricchi una percentuale minima che va dall’1 al 10% attraverso lo strumento privilegiato delle banche, delle società finanziarie, dei Paradisi fiscali, della mancata condanna delle transazioni speculative che ancora oggi non vengono tassate e con la complicità delle società di rating.

 

La Siria vive all’interno di questa logica di "potenza delle élites". Ne avremmo facile conferma se ci chiedessimo quale giustificazione abbia Bashar Assad a resistere alle richieste dei suoi cittadini e a provocare 7000 morti ammazzati, tra cui molti bambini e minorenni?

 

O, meglio ancora, se ci chiedessimo che giustificazione hanno i Cinesi e i Russi a impedire ai cittadini siriani di riprendere la gestione del loro territorio e della loro vita? Ma cosa hanno fatto di male i cittadini siriani per essere così duramene ostacolati e martoriati da questi due Paesi?

 

Dico ‘Paesi’ e non certo ‘cittadini’ perchè sia chiaro i cittadini russi hanno idee ben diverse. Non è infatti un caso che mentre il Governo Putin votava a favore di Assad, migliaia di cittadini russi sfidavano il freddo polare e scendevano in piazza per mandarlo via a pedate nel sedere mentre i Cinesi si consolavano con l’aumentato benessere a spese degli altri cittadini del mondo.

 

La tragica realtà è che anche gli Stati moderni nella loro maggioranza non si identificano affatto con i cittadini ma con piccolissime élites di potere militare, economico e finanziario e che utilizzano i cittadini come loro necessario supporto fino a quando collaborano o almeno rimangono passivi. Se si oppongono, si fa ricorso alle armi più efferate, allo strozzinaggio finanziario e a sistemi internazionali planetari creati da questi Moloch.

 

La guerra fredda non è finita affatto ed è proprio per questo che Bashar Assad deve rimanere! Che barbarie!

 

Gli unici ‘saggi meravigliosi” in questo quadro sconfortante e diabolico in cui siamo immersi, sono appunto i giovani che hanno dato vita alla "Primavera araba", a "Occupy Wall Strret, agli Indignados, e a Movimenti di questo genere, il cui obiettivo è appunto quello di liberarci da questi autentici "mostri sacri" ed avviare un processo di libertà come quello che noi occidentali ci sforziamo di realizzare con alterni risultati dal 1700 e che non abbiamo ancora concluso.

 

La stessa falsità e mala fede si nascondono in quei loschi personaggi che attraverso i media tentano di criminalizzare i giovani che reagiscono come possono sacrificando la loro vita invece di chiamare con il loro vero nome chi si comporta come Assad o come i suoi diretti alleati: CRIMINALI e NEMICI DEL PIANETA!

 

Assad deve andare via e andrà via insieme ai Putin e ai Hu Jintao perchè la forza delle idee e della libertà è di gran lunga superiore a quella dei cannoni. Ma per realizzare pienamente questo doveroso obiettivo, occorre che tutti i giovani del mondo prendano a pedate noi adulti che questo orrore di mondo abbiamo creato e si impegnino a rifondarlo sulla base dei grandi valori della giustizia, della uguaglianza, dell’equità, della solidarietà e della sussidarietà.

 

Solo i giovani possono salvare i Siriani e il mondo intero con la collaborazione di chi non ha rinunciato a rimanere giovane di idee e di spirito e a lottare contro la fame nel mondo che ogni giorno uccide 26 mila bambini meno di cinque anni!

 

Che civiltà abbiamo creato!

Largo ai giovani del PPG.