Stefania Brusca

Il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, in una dichiarazione alla Radio vaticana, ha denunciato i tentativi, fatti anche "con un certo accanimento" da taluni di "coinvolgere personalmente il Santo Padre nella questione degli abusi" e dello scandalo della pedofilia in Germania.

 

 

Tuttavia, ha rimarcato, "per ogni osservatore obiettivo, è chiaro che questi sforzi sono falliti". ”E’piuttosto chiaro – ha spiegato il portavoce vaticano – che negli ultimi giorni vi e’ chi ha cercato, con un certo accanimento a Ratisbona e a Monaco , elementi per coinvolgere personalmente il santo Padre nelle questioni degli abusi”.

 

Padre Lombardi si riferisce alle vicende di abusi sui ragazzi del Coro di Ratisbona, di cui e’ stato direttore per 30 anni il fratello di Benedetto XVI, George Ratzinger, e sul trasferimento di un prete sospettato di pedofilia da Essen a Monaco, quando il futuro pontefice era arcivescovo della citta’.

 

Su quest’ultima vicenda, Lombardi ha ricordato come la diocesi bavarese abbia ieri spiegato come Joseph Ratzinger fosse ”rimasto del tutto estraneo alle decisioni in seguito alle quali si erano potuti verificare gli abusi”.