Enzo Bonsangue

Settandadue ore di scontri, per i militari italiani e di Isaf, in Afghanistan. E’ quanto si apprende dal comando di Herat.”Nei giorni scorsi”, nel corso di un’operazione congiunta per il controllo di alcuni avamposti nell’ovest del Paese, ”i militari delle forze di sicurezza afghane e di Isaf, tra i quali i soldati del contingente italiano, sono stati fatti oggetto di ripetuti attacchi da parte di oltre 60 insorti”.

 

Dal comando di Herat, dove non si parla di feriti tra gli italiani, sottolineano che ”l’efficacia della reazione, frutto del coordinamento tra le forze in campo, ha consentito di rispondere al fuoco degli insorti e, grazie a mirate incursioni aeree alleate ed al fuoco delle armi a tiro curvo, garantire in tempi successivi la totale liberta’ di movimento per le truppe ed il pieno controllo dell’area”. Gli scontri, ”protrattisi con brevi intervalli per piu’ di 72 ore, si sono verificati a Bala Morghab”, localita’ in cui sorge la base operativa avanzata che ospita, insieme ad unita’ dell’esercito afghano e statunitense, i militari italiani della Task Force North su base 151/o reggimento della Brigata Sassari. La stessa base dove l’altro giorno un militare afgano ha sparato, uccidendo un soldato Usa e ferendo due italiani.