Enzo Bonsangue

”La capacita’ che hanno avuto gli americani di raggiungere Bin Laden, di cercare di trarlo in arresto e di ucciderlo nello scontro a fuoco che ne e’ derivato e’ un monito per il terrorismo di ogni colore”.

 

Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ai microfoni del Tg1 commentando la morte di Osama Bin Laden, ucciso in un’operazione in Pakistan. Secondo il ministro della Difesa e’ troppo presto per poter dire cosa cambiera’ nella regione, ma si possono fare delle ipotesi. ”Quello che ci si augura – ha aggiunto – e’ una sorta di scoramento del terrorismo soprattutto nella parte del terrorismo che in Afghanistan e’ composta da uomini di altri paesi andati li’ anche sotto la spinta della predicazione di Osama Bin Laden”. ”Sicuramente potra’ configurarsi un nuovo rapporto all’interno della coalizione nella lotta al terrorismo, non fosse altro per l’entusiasmo che puo’ derivare dalla mancanza di uomo guida quale e’ stato Bin Laden – ha spiegato – Non che manchino altri capi terroristi, ma sicuramente Bin Laden e’ stato una figura mitizzata e la sua uccisione potrebbe costituire un contraccolpo per il terrorismo”. ”L’Italia e’ fedele a un concetto delle missioni internazionali together in or together out ovvero insieme dentro o insieme fuori, finora non abbiamo mai preso una decisione al di fuori degli organismi internazionali, che ci hanno determinato a partecipare alle missioni, non credo che ci saranno cambiamenti unilaterali”, ha concluso. E da Treviso il ministro della Difesa Ignazio La Russa sottolinea quindi "credo che oggi dobbiamo rivolgere il nostro pensiero commosso ai soldati italiani e non solo italiani che hanno perso la vita per combattere il terrorismo. E io penso anche alle vittime civili. Oggi e’ stato segnato un punto a favore nella lotta al terrorismo. E’ questo il sentimento che oggi prevale, il resto verra’ dopo".

 

E il ministro sottolinea quindi che "e’ contro la barbarie del terrorismo che noi stiamo impegnando le nostre forze armate. E questi ragazzi sono un motivo di orgoglio per noi, ragazzi che sono ripagati del loro impegno dalla gratitudine della stragrande maggioranza degli italiani". Quindi alla domande se l’uccisione di Bind Laden potra’ cambiare gli altri scenari di guerra il ministro della Difesa ha spiegato "non e’ che questa contingenza aumenti o diminuisca in maniera particolare il pericolo del terrorismo. Quello che conta e’ che oggi e’ stato inferto un colpo durissimo al terrorismo. E io mi auguro che possa derivarne una qualche conseguenza ad esempio in Afghanistan dove l’immagine simbolica di Bin Laden aveva convinto a partecipare agli scontri terroristici persone di ogni parte del mondo. L’avere sconfitto Bin Laden, averlo rintracciato e cercato di assicurarlo alla giustizia, di avere fatto perdere la vita a Bin Laden puo’ costituire, ce lo auguriamo, un momento in cui il terrorismo possa ricredersi e cominciare a fare un passo indietro. Credo che ci sara’ un appello delle autorita’ afghane in questa direzione".

 

”La capacita’ che hanno avuto gli americani di raggiungere Bin Laden, di cercare di trarlo in arresto e di ucciderlo nello scontro a fuoco che ne e’ derivato e’ un monito per il terrorismo di ogni colore”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ai microfoni del Tg1 commentando la morte di Osama Bin Laden, ucciso in un’operazione in Pakistan. Secondo il ministro della Difesa e’ troppo presto per poter dire cosa cambiera’ nella regione, ma si possono fare delle ipotesi. ”Quello che ci si augura – ha aggiunto – e’ una sorta di scoramento del terrorismo soprattutto nella parte del terrorismo che in Afghanistan e’ composta da uomini di altri paesi andati li’ anche sotto la spinta della predicazione di Osama Bin Laden”. ”Sicuramente potra’ configurarsi un nuovo rapporto all’interno della coalizione nella lotta al terrorismo, non fosse altro per l’entusiasmo che puo’ derivare dalla mancanza di uomo guida quale e’ stato Bin Laden – ha spiegato – Non che manchino altri capi terroristi, ma sicuramente Bin Laden e’ stato una figura mitizzata e la sua uccisione potrebbe costituire un contraccolpo per il terrorismo”. ”L’Italia e’ fedele a un concetto delle missioni internazionali together in or together out ovvero insieme dentro o insieme fuori, finora non abbiamo mai preso una decisione al di fuori degli organismi internazionali, che ci hanno determinato a partecipare alle missioni, non credo che ci saranno cambiamenti unilaterali”, ha concluso.