Elena Sorci

Si profila un testa a testa per la vittoria tra la lista del premier Nuri al-Maliki e quella dell’ex premier, Iyyad Allawi, durante lo spoglio delle schede elettorali in corso oggi in Iraq. Secondo l’inviato della tv araba ‘al-Jazeera’, la lista di al-Maliki e’ in testa nelle aree sciite e in particolare avrebbe ottenuto la maggioranza dei voti nella zona di Sadr City, sobborgo sciita di Baghdad.

 

La lista di Allawi sarebbe invece in testa nella citta’ di Karbala e in tutti gli altri centri sunniti. Si ritiene che la lista dell’ex premier possa battere anche quella curda nella citta’ settentrionale di Mosul.

 

Dopo il voto di ieri in Iraq, il ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, sottolinea la necessita’ che emerga ”un vincitore e una coalizione che possa governare per quattro anni”. ”L’Iraq ha terribilmente bisogno di stabilita’, di riconciliazione tra i vari gruppi, tra sunniti e sciiti che devono continuare a lavorare insieme”, ha dichiarato Frattini a Sky Tg24. ”Mi permetto di dire che c’e’ uno straordinario bisogno che la minoranza cristiana sia tutelata e continui a essere sempre tutelata: per tutto questo ci vuole un vincitore e ci vuole uno sconfitto, come e’ nelle regole di tutte le democrazie”, ha concluso il titolare della Farnesina.