Enzo Bonsangue

Il presidente delle Maldive Mohammed Nasheed si è dimesso in seguito a una rivolta della polizia. La conferma arriva dal console onorario Giorgia Marazzi il quale all’Adnkronos dice che non vi è alcun problema per gli italiani presenti nel Paese. E sottolinea che l’aeroporto dove arrivano i turisti si trova su un isola diversa dalla capitale Malè. "Chi è in vacanza non si accorgerà di nulla", ha affermato.

"Il colpo di stato è iniziato questa notte e si è concluso questa mattina", ha spiegato il console onorario. Al momento non sono arrivate conferme scritte delle dimissioni di Nasheed, ha affermato la Marazzi, ma la notizia arriva da "diverse fonti" fra cui l’ufficio Onu ed è stata diffusa anche dalla televisione di Stato.

Pare che, come prevede la costituzione, sia subentrato il vicepresidente. A breve Nasheed pronuncerà un discorso in pubblico. A Malè si trovano 30-40 italiani e il console ha assicurato che "sono tutti al sicuro". Per quanto riguarda i turisti, al momento vi sono due voli charter sulla pista dell’aeroporto ma "non vi sono problemi e tutto si svolge regolarmente". Sul posto vi sono anche i rappresentanti dei tour operator. I turisti che arrivano alle Maldive, spiega il console, atterrano nell’aeroporto che si trova su un isola diversa dalla capitale e poi proseguono per la loro destinazione senza passare per Malè, unica località coinvolta negli ultimi eventi.

Secondo le prime ricostruzioni, l’esercito delle Maldive ha sparato pallottole di gomma contro i poliziotti che si rifiutavano di obbedire all’ordine del presidente Nasheed di mettere fine a proteste anti governative. La polizia avrebbe poi preso il controllo dei media di Stato.

La protesta è cresciuta nelle ultime tre settimane dopo l’arresto di Abdulla Mohammed, il giudice a capo della corte penale delle Maldive. Mohammed aveva appena ordinato la scarcerazione di un oppositore e il governo ha accusato il giudice di corruzione e di aver agito per motivi politici.

Ex prigioniero politico e attivista per la democrazia, Nasheed è diventato presidente nel 2008 in seguito alle prime elezioni democratiche dopo 30 anni.

L’ufficio del presidente delle Maldive ha intanto diramato un comunicato in cui si assicura che "il governo delle Maldive assieme a tutte le istituzioni dello Stato lavorera’ per assicurare pace e stabilità a Malè". "Il governo delle Maldive -si legge ancora- esorta la popolazione a mantenere la calma e a sostenere la stabilizzazione della situazione".