La terra trema ancora in Cile: l’ultima scossa, registrata dall’istituto geofisico statunitense (Usgs), e’ stata pari di magnitudo di 5,1. Si tratta della 99/a scossa nelle 24 ore dalla 1/a di magnitudo 8,8. Il centro piu’ colpito e’ Concepcion, sulla costa a circa 500 km da Santiago. La Protezione civile cilena ha detto che i morti sono oltre 300. Almeno due milioni di persone sinistrate.
E il previsto tsunami ha investito la costa centrale e in precedenza l’arcipelago di Juan Fernandez, provocando almeno 5 morti e vari dispersi. Lo tsunami ha risparmiato le Hawaii, è arrivato sulle coste del Giappone con un impatto debole ed è atteso con allarme in Russia. La Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale hanno offerto il loro aiuto al governo cileno.
