Giulio Giallombardo

Allarme della Cgil in Sicilia, alla luce della pubblicazione dei dati Istat sull’occupazione in Italia. L’Isola nel 2008 sarebbe al penultimo posto nella graduatoria regionale del tasso di occupazione, seguita solo dalla Campania. Intanto, il Cerdfos, centro studi della Cgil siciliana, ha stimato per il 2009 una contrazione del Pil del 5%: "Credo – dice il presidente Giuseppe Citarrella – che quando si valuterà il buco della Regione si avranno brutte sorprese. Secondo le nostre stime passiamo infatti da 2 a 3 miliardi di euro".

 

Scendendo nel dettaglio, come emerge dai dati sull’occupazione, la Sicilia si discosta dalla media italiana (58,7%) di quasi 15 punti: la percentuale è del 44,1% (per le donne è del 29,1%). Per quanto riguarda la disoccupazione, invece, la Sicilia occupa il primo posto della graduatoria con il 13,8%. Posizione confermata da Palermo dove la percentuale sale al 17,1 (media nazionale 6,7%).

 

"È evidente – dice Mariella Maggio, coordinatrice della segreteria regionale della Cgil – che la situazione è critica, come lo era alcuni mesi fa quando le parti sociali chiesero al governo regionale misure anticrisi da attivare subito. Queste – aggiunge – non sono ancora arrivate mentre l’assemblea regionale si appresta a discutere un bilancio e una finanziaria inadeguati, impostati secondo le solite logiche dispersive e clientelari, come le norme sul microcredito".